Punteggio ricongiungimento al coniuge: spetta nel comune di residenza del familiare a prescindere dal comune in cui risiede il docente

A.F. – Sono un docente neoimmesso in ruolo nella provincia C. Il prossimo 3 aprile mi sposerò e probabilmente farò in primis domanda di trasferimento e dopo eventualmente tenterò l’assegnazione provvisoria. Ma io ho residenza nel comune A e l’altra persona (mia futura moglie) ha residenza nel comune B. Per il trasferimento occorre avere la stessa residenza del coniuge? Per l’assegnazione provvisoria (ripropongo la stessa domanda) occorre avere la stessa residenza del coniuge? Grazie mille

Giovanna Onnis – Gentilissima A.F.,

la risposata è negativa in ambedue i casi.

Per usufruire dei 6 punti per ricongiungimento al coniuge non è obbligatorio che il docente abbia lo stesso comune di residenza. Ciò che risulta determinante, infatti,  è il comune in cui risiede il coniuge che rappresenta il comune di ricongiungimento.

Sarà possibile usufruire dei 6 punti aggiuntivi per tutte le scuole ubicate in tale comune oppure, in assenza di scuole richiedibili per l’insegnamento del docente, per le scuole del comune viciniore.

Oltre che per le scuole i 6 punti per il ricongiungimento spettano anche per l’ambito (nel caso di preferenza su ambito territoriale)  nel quale è ubicato tale comune.

Per maggiori dettagli ti invito a leggere il nostro articolo sull’argomento

Mobilità 2018/19: punteggio per esigenze di famiglia, quando e come si valuta

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