Diplomati magistrale. Sentenza non riguarda docenti abilitati con concorso o corso riservato

Vorrei sapere se la sentenza del Consiglio di Stato riguarda anche gli insegnanti di Scuola Primaria che oltre ad avere il diploma magistrale hanno conseguito abilitazione all’insegnamento nel concorso a cattedra del 2000 Grazie

risposta – la risposta è negativa. A parte il fatto che la sentenza riguarda esclusivamente il ricorso presentato dai docenti con titolo di diploma magistrale (e nessun altro corso o concorso utile) conseguito entro l’a.s. 2001/02 per entrare nelle GaE, a fronte delle numerose richieste di chiarimenti, il Ministero ha diramato un nota.

In essa si legge

“La sentenza non ha invece alcun impatto, né immediato né futuro, sui diplomati magistrali, già di ruolo o ancora oggi iscritti nelle GAE, che risultavano già iscritti nelle Graduatorie permanenti nel momento in cui la legge n. 296 del 2006 le ha trasformate in Graduatorie ad esaurimento. Questi ultimi, infatti, per essere inclusi nelle GAE, avevano dovuto conseguire o l’idoneità in un concorso pubblico per titoli ed esami o frequentare e superare un corso straordinario organizzato dal MIUR finalizzato al conseguimento dell’idoneità per la scuola elementare o dell’abilitazione per la scuola materna, corso destinato esclusivamente a coloro che erano in possesso del diploma magistrale o di scuola magistrale e di determinati requisiti di servizio”

Pertanto, risulta chiarimento che chi è abilitato con un corso o concorso successivo al diploma non ha alcunché da temere dalla sentenza del Consiglio di Stato.

Se ancora non assunto in ruolo, continuerà a permanere nelle GaE (se iscritto) e potrà partecipare ad eventuali nuovi canali di reclutamento (come è stato, ad esempio, il concorso del 2016).

Diplomati magistrale, Ministero: nessun effetto immediato, chiesto parere ad Avvocatura. Quali insegnanti sono coinvolti? Chiarimenti

ads ads