Chiusura scuola per cause di forza maggiore. Il personale impossibilitato a svolgere servizio non deve recuperare il giorno

Assistente amministrativa  –  volevo sottoporre quanto segue: Il giorno 11 maggio p.v., in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri, le scuole dell’Istituto Comprensivo saranno chiuse. Il personale ATA in servizio dovrà chiedere un giorno di ferie o può essere considerata chiusura per cause di forza maggiore Cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Assistente Amministrativa,

essendo il rapporto di lavoro del personale della scuola di natura civilistica e obbligazionaria tra le parti che lo sottoscrivono, il principio giuridico di riferimento è l’art. 1256 del Codice civile, che recita:

L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.

Pertanto, qualunque sia il motivo della chiusura della scuola ciò comporta l’estinzione della prestazione lavorativa senza possibilità di recupero.

Il MIUR con Circolare Ministeriale n. 95/2002, a proposito della coincidenza con la domenica del 1°settembre aveva disposto: “…la circostanza poi che tale data coincida con la domenica, e quindi con la chiusura delle scuole e con la materiale impossibilità per il personale di assumere servizio, configura una causa di forza maggiore che non si ritiene possa incidere sulle posizioni giuridiche soggettive, previdenziali ed assistenziali, né sul diritto all’ intera retribuzione mensile”.

Sostanzialmente quando la scuola chiude per eventi straordinari, come il caso di cui al quesito, e il servizio non può quindi essere prestato non per volontà del dipendente, le assenze così determinate, comprese quelle del personale ATA, sono pienamente legittimate e non devono essere “giustificate” e nemmeno essere oggetto di decurtazione economica o di recupero .

L’unica cosa che al limite potrebbe essere stata prevista dalla contrattazione di istituto è la prestazione del servizio in altro plesso quando di tratta di una chiusura parziale della scuola, per cui, per esempio, con la chiusura del solo plesso A il personale in servizio in detto plesso può essere utilizzato nel plesso B che invece rimane funzionante.

Ma, ripeto, questo deve comunque essere previsto nella contrattazione di istituto.

 

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