Supplenze: Pagamento delle vacanze e proroga della supplenza

Paola – sono una supplente di terza fascia. Sto sostituendo una docente di sostegno che è in malattia dal 20 novembre 2017. La mia supplenza è cominciata il 5 dicembre. Inizialmente mi è stato fatto un contratto dal 5 al 23 dicembre, anche se il certificato di malattia della docente da me sostituita scadeva il 28 dicembre. In seguito la docente ha prodotto un certificato di malattia dal 29 dicembre al 10 gennaio, e poi un altro dall’11 al 14 gennaio, e quindi un terzo dal 15 gennaio al 22 febbraio. La mia supplenza è stata prorogata all’inizio fino al 10 e poi fino al 14 gennaio. Il giorno 13 gennaio ho contattato la segreteria per avere notizie, e mi è stato detto che la supplenza sarebbe stata prorogata fino al 22 febbraio. A quel punto ho chiesto alla segretaria se, dato che la mia supplenza era iniziata più di sette giorni prima dell’inizio delle vacanze natalizie e di certo sarebbe durata oltre sette giorni dopo la ripresa, io non avessi diritto anche al pagamento delle vacanze. Lei ha tentennato, mi ha risposto che i certificati di malattia erano più d’uno e quindi secondo lei il mio caso non rientrava nella normativa; ma avrebbe consultato la dirigente. In serata sono andata a controllare i miei contratti sul sito Istanze on line, e ho visto che le vacanze natalizie sono state inserite, ma la mia supplenza è stata prorogata solo fino al 22 gennaio anziché fino al 22 febbraio. Un mese in meno rispetto all’assenza della docente che sostituisco e rispetto a quello che mi era stato comunicato per telefono. E’ regolare un’operazione di questo tipo? Mi sa tanto di ritorsione per la mia richiesta, anche se non ho chiesto altro se non il riconoscimento di un diritto sancito da una legge. In attesa di una Sua risposta, porgo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Paola,

Intanto vediamo perché ti spetta il pagamento delle vacanze e quindi la proroga dal 24 dicembre.

Ciò è chiaramente scritto nell’art 40/3 del CCNL e nel 2013 il MIUR, con un’apposita nota inviata alle scuole, ha spiegato anche il tuo caso.

L’art. 40 comma 3 del CCNL 2007 dispone che “… qualora il docente titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l’intera durata dell’assenza. Rileva esclusivamente l’oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell’assenza del titolare medesimo”.

Pertanto, una volta soddisfatti i 3 criteri richiesti dalla norma ovvero:

  • il titolare deve essere assente da almeno 7 gg. prima la sospensione delle lezioni;
  • deve essere assente in modo continuativo durante tutto il periodo della sospensione delle lezioni;
  • l’assenza deve essere tale fino ad almeno 7 gg. dopo la ripresa delle lezioni.

Pertanto al supplente, originariamente in servizio fino al 23/12, deve essere riconosciuto giuridicamente ed economicamente l’intero periodo delle vacanze con decorrenza 24 dicembre fino alla successiva assenza del titolare.

Nella nota Prot. AOODGPER n. 13650 del 18 DIC. 2013 il MIUR chiarisce cosa si intenda per assenza “continuativa” laddove precisa che

Le disposizioni citate prevedono che qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente temporaneo venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni.

L’ARAN ha, poi, successivamente chiarito che la fattispecie si realizza a prescindere da come siano avvenute le modalità di assenza del titolare e cioè sia con unica richiesta di assenza o con più richieste presentate in successione.

In relazione a quest’ultima circostanza risulta che il diritto del supplente al pagamento del periodo di sospensione delle lezioni può non rappresentarsi immediatamente all’atto della redazione del primo contratto e, in tali casi, può rendersi necessario provvedere alla contrattualizzazione e alla liquidazione del periodo sospensivo con specifico contratto a parte solo quando vi sia certezza che si siano realizzate le condizioni previste dalle disposizioni in esame.

A tal fine è in corso di predisposizione da parte dell’Amministrazione uno specifico modello di contratto che consenta di provvedere per il periodo di sospensione delle lezioni, contenente indicazioni riepilogative circa i periodi di precedenti contratti che cumulativamente danno luogo al diritto alla contrattualizzazione del periodo in questione.”

Per quanto poi riguarda l’altro aspetto, è ovvio che il contratto ti spetta fino al 22 febbraio se questo è l’ultimo certificato della titolare, in quanto la stessa non è mai rientrata nelle classi e di conseguenza, ai sensi dell’art 7 comma 4 del DM 131/07, la supplenza va prorogata al supplente già in servizio e fino alle esigenze di servizio che in questo caso coincidono con la data ultima inserita nel certificato.

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