Gravi patologie. Retribuzione, trattenuta e periodo di comporto. Chiarimenti

Marco – Spettabile Redazione, sono un docente di scuola secondaria di secondo grado, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e dal 1° settembre 2016 sono stato confermato nel ruolo presso la sede di attuale titolarità. Da un anno sono assente dal servizio per patologia grave che richiede terapia salvavita; sempre un anno fa, contestualmente alla diagnosi, sottoscrissi un protocollo terapeutico sperimentale, che sto tuttora seguendo, della durata di cinque anni. La mia scuola ha ricevuto frattanto, oltre agli attestati periodici di malattia rilasciati dal medico curante, anche una dichiarazione della struttura ospedaliera che mi segue, da cui risulta che la prevista chemioterapia di mantenimento – che dovrei iniziare prossimamente – “sarà somministrata finché si otterrà un buon controllo della malattia stessa, che, come risaputo, risulta essere inguaribile”. Vorrei sottoporre i seguenti quesiti in merito al caso specifico: Anche se l’assenza in questione non rientra nel periodo di comporto, esiste comunque un limite massimo per la conservazione del posto? L’intera retribuzione continua a spettare per tutto il periodo dell’assenza?Durante l’assenza è possibile, eventualmente, presentare domanda di mobilità interprovinciale? Nel caso in cui tale domanda venisse soddisfatta, l’assenza subirebbe una qualche forma d’interruzione, anche solo temporanea (ad esempio, per la presa di servizio presso la nuova sede)? Ringraziando, porgo i più. Distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Marco,

l’art 17 comma 9 del CCNL scuola dispone che in caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle conseguenti terapie certificate. Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta l’intera retribuzione.

In risposta ai quesiti:

  • Per l’assenza spetta l’intera retribuzione, non operano le trattenute, la visita fiscale, e la malattia non rientra nel comporto. La norma non pone alcun limite a tali assenze;
  • E’ possibile inoltrare domanda di trasferimento perché l’assenza da scuola non pone alcun divieto in tal senso.
  • Dal momento che sei sempre e comunque un docente in servizio, e sei già di ruolo, l’eventuale cambio di scuola non comporta nulla e in questi casi sei esonerato da una qualsiasi presa di servizio.
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