Malattia del bambino non retribuita e punteggio. Chiarimenti

Alessandra – Salve. Ho letto che se vengono superati i 30 giorni di malattia del bambino nei primi tre anni,  in qualita’ di personale ata terza fascia, gli eccedenti non vengono retribuiti ma vengono conteggiati come anzianità di servizio. Cosa vuol dire che si acquisisce lo stesso il punteggio? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Alessandra,

l’art 48 del T.U. 151/01 dispone chiaramente che I periodi di congedo per la malattia del figlio sono computati nell’anzianità di servizio…

Nella tabella di valutazione titoli del CCNI sulla mobilità, per ciò che riguarda anche la valutazione del punteggio pre ruolo (quindi di supplenza), è chiarito:

“I periodi di congedo retribuiti e non retribuiti disciplinati dal Decreto Legislativo 26.3.2001 n. 151 (Capo III – Congedo di maternità, Capo IV – Congedo di paternità, Capo V – Congedo parentale, Capo VII – Congedi per la malattia del figlio) devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.”

Si noti quel “retribuiti e non retribuiti”.

Pertanto, terminati i primi 30 gg. retribuiti, quelli non retribuiti non interrompono l’anzianità di servizio che nel tuo caso vuol dire la non interruzione del punteggio relativo alla supplenza in corso.

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