Trasferimento e conseguenze sul punteggio: chiarimenti

Carmela – Sono un’insegnante nella scuola secondaria di secondo grado, di ruolo dal 1989, con sede titolarità da 12 anni nella stessa scuola in provincia di Roma. Vorrei chiedere trasferimento in alcune scuole individuate nella città di Roma, per la stessa classe di concorso di attuale insegnamento, nella stessa tipologia di scuola per ordine e grado. Vorrei sapere:

1) nel caso di non ottenimento del trasferimento nella scuola richiesta, si finisce nei trasferimenti per l’ ambito della scuola richiesta? Oppure si rimane nella scuola di attuale titolarità e non succede nulla?

2) quali punti perdo facendo domanda di trasferimento volontaria? Se non ottengo trasferimento, i 10 punti previsti come bonus per non aver partecipato alla mobilità volontaria nell’ultimo triennio li perdo per il solo fatto di aver inoltrato la domanda ?

Giovanna Onnis – Gentilissima Carmela,

potrai partecipare alla mobilità 2018/19 chiedendo il trasferimento provinciale che ti interessa.

Se non otterrai il movimento richiesto non subirai alcun trasferimento d’ufficio nell’ambito della scuola richiesta, ma rimarrai nell’attuale scuola di titolarità senza alcuna conseguenza.

Le conseguenze per il tuo punteggio non sono determinate dalla presentazione della domanda, ma dal fatto che la tua domanda venga soddisfatta.

Se non otterrai il trasferimento il tuo punteggio, quindi, resterà invariato.

Se otterrai il trasferimento perderai il punteggio di continuità maturato in 12 anni nella scuola di attuale titolarità.

Per quanto riguarda il bonus di 10 punti del quale parli, non riguarda l’ultimo triennio, ma un triennio compreso tra gli anni scolastici 2000/2001 e 2007/08, come chiarito nella tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità (Tabella A1 lettera D):

D) a coloro che, per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti, è riconosciuto, per il predetto triennio, una tantum, un punteggio aggiuntivo di…………………………………………10 punti

Il docente che ha acquisito il bonus di 10 punti lo perde solo in seguito al trasferimento e non per il semplice fatto di presentare domanda senza però ottenere il movimento richiesto, come chiarisce la nota 5 ter) della succitata tabella di valutazione:

“[….] Tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria [….]”

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