Supplenza ATA: durata contratto, nomina su posto in aspettativa art. 59

Gelsomina – sono una collaboratrice scolastica in servizio presso una scuola nella provincia di brescia. HO un contratto dal 10/ottobre 2017 fino all’avente diritto, perché la titolare si è avvalsa dell art. 59 accettando una supplenza fino al 30/06/2018 come ass.te amm.va.

Con la presente, chiedo alla S.V., qualè la chiusura del mio contratto al 30/06/2018 cioè fino al termine della attività didattiche, o fino al termine delle lezioni 08/06/2018.

si ringrazia anticipatamente e le si augura un buon lavoro.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Gelsomina, l’argomento è stato già affrontato nella scheda “Supplenze ATA: come stabilire se il contratto deve essere al 30 giugno o 31 agosto”. L’art. 1 del D.M. 430 del 13.12.2000, chiarisce che, Ai sensi dell’articolo 4, commi 1, 2, 3 e 11 della legge 3 maggio 1999, n. 124, di seguito denominata “legge”, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare sulle disponibilità di posti di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, personale soprannumerario in utilizzazione o, a qualsiasi titolo, personale con contratto a tempo indeterminato, si dispone con:

  1. supplenze annuali (31.08), per la copertura dei posti vacanti, disponibili entro la data del 31 dicembre, e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;
  2. supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche (30.06), per la copertura di posti non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico;

È ormai chiaro e ribadito anche da diverse sentenze, che chi ricopre una supplenza su posto “vacante e disponibile” cioè privo di titolare, ha diritto di rimanere in servizio fino al 31 agosto. Mentre i contratti con decorrenza fino al 30 giugno sono su posti non vacanti che si rendono di fatto disponibili entro il 31/12.

Dunque, la natura della durata del contratto dipende unicamente dalla tipologia del posto che deve essere ricoperto.

All’art. 6 del suddetto decreto si chiarisce che, i dirigenti scolastici possono conferire supplenze temporanee utilizzando le rispettive graduatorie di circolo e di istituto per la sostituzione del personale temporaneamente assente e per la copertura di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno.

Per la sostituzione del personale temporaneamente assente, il DS provvede al conferimento delle relative supplenze […]per il tempo strettamente necessario nei limiti delle disposizioni vigenti alla data di stipulazione del contratto.

Pertanto come ribadisce il decreto, per la copertura di posti resisi disponibili“PER QUALSIASI CAUSA”, dopo il 31 dicembre deve essere assegnata supplenza temporanea fino alla fine delle lezioni (come da calendario scolastico regionale).

Considerato che il contratto dell’AA in art. 59 andava perfezionato entro la data del 31.12 grazie al decreto di proroga (prot. n. 947 del 01.12.2017) di validità delle precedenti graduatorie di circolo e di istituto di III fascia ATA e che pertanto il posto liberatosi è effettivamente non vacante, di fatto disponibile entro la data del 31 dicembre.

Per i motivi appena esposti il suo contratto andava perfezionato (prima del 31.12) con chiusura al 30.06.2018.

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