Riduzione oraria per allattamento. E’ possibile concordare col dirigente l’orario settimanale delle lezioni

Enrica – Buongiorno, sono una docente di italiano di ruolo di scuola primaria. Rientro al lavoro e per un mese e mezzo avrò la riduzione oraria per allattamento. La dirigente scolastica mi ha proposto di effettuare anziché un’ ora in meno al giorno una mattinata intera ( oltre al giorno libero). A me la proposta fa comodo e ho accettato volentieri. Non so però in questo modo come comportarmi con gli impegni pomeridiani, programmazione, consigli, collegio docenti… nelle giornate in cui sono fissati vengono superate le 6 ore e in teoria ne avrei 2 da scalare per allattamento e quindi non dovrei essere presente . Ma visto L’ accordo non so cosa preveda la normativa a riguardo.

Paolo Pizzo – Gentilissima Enrica,

di norma la riduzione per allattamento dovrebbe avvenire su ogni giorno lavorativo della settimana così diviso:

  • Se la giornata di lavoro è pari o superiore a 6 ore il riposo sarà di 2 ore (anche cumulabili);
  • Se la giornata di lavoro è inferiore a 6 ore il riposo è di 1 ora.
  • Nel caso in cui il docente, pur prestando in media servizio per meno di 6 ore al giorno, di fatto in alcuni giorni presti servizio per 6 ore o più (es. consigli di classe, collegio docenti o altra attività inerente le attività funzionali all’insegnamento che si “cumula” all’orario di lavoro per quella  determinata  giornata), per tale giorno avrà diritto a 2 ore di riposo.

Come però ho sempre sostenuto, quando si tratta di docenti (quindi non si ha il classico orario d’ufficio) ci possono essere anche delle forme diverse di distribuzione dell’orario, si può infatti così venire incontro sia alle esigenze del dipendente, sia, soprattutto, alla didattica e quindi garantire un orario più funzionale per gli allievi.

Nulla quindi vieta che docenti e dirigenti si accordino su tale aspetto.

Pertanto, è anche possibile concentrare la riduzione di orario in un solo giorno (o in due giorni), fermo restando il complessivo monte orario di riduzione (5 ore se l’orario è distribuito in 5 giorni), soprattutto se tale accordo si base sulle motivazioni di cui sopra.

Se questo, come ho capito, è l’accordo raggiunto, a mio avviso l’orario stabilito non può essere modificato nelle giornate in cui sei in servizio perché avete già concordato che tutta la riduzione oraria sia concentrata in solo giorno. Di conseguenza, gli altri giorni sei in “normale” servizio compresa la presenza agli incontri collegiali senza operare ulteriore riduzione oraria.

ads