Trasferimento d’ufficio per docente perdente posto che non presenta domanda di trasferimento: quali criteri per disporre il movimento?

Maria – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado. Vorrei sapere, secondo la nuova mobilità, se il perdente posto che non produce domanda volontaria ha diritto di ottenere il posto nel proprio comune di residenza e titolarità. Mi spiego meglio. Se diventassi perdente posto e nel mio comune di residenza (e di titolarità) ci fosse un posto libero nella mia cdc, l’ATP sarebbe tenuto ad assegnarmi d’ufficio quel posto oppure potrebbe assegnarmene un altro in qualsiasi altro comune all’interno dell’ambito?

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria,

come chiarisce il CCNI sulla mobilità, il trasferimento d’ufficio  per il docente perdente posto, che non presenta domanda di trasferimento (condizionata o volontaria), viene disposto rispettando la tabella di viciniorità a partire dalla sede di titolarità e assegnando al docente la prima sede con disponibilità di cattedra.

L’art.22 comma 7 del contratto stabilisce, infatti, quanto segue:

“Qualora il docente perdente posto non presenti domanda di trasferimento (condizionata o no), ovvero nessuno dei posti richiesti sia disponibile, il docente medesimo viene trasferito d’ufficio in una scuola dell’ambito di titolarità (1). In subordine, l’insegnante viene trasferito in una scuola di un ambito viciniore sulla base dell’apposita tabella di prossimità tra ambiti(1) all’uopo predisposta e pubblicizzata prima dell’effettuazione dei movimenti secondo l’ordine delle operazioni di cui all’allegato 1.”

La nota 1) indicata chiarisce che “l’assegnazione della scuola di titolarità a seguito del trasferimento d’ufficio ottenuto nell’ambito di titolarità o in un ambito viciniore della provincia, avviene secondo l’ordine di prossimità delle scuole sede di organico all’interno dell’ambito a partire dalla prima scuola riportata nell’elenco delle scuole dell’ambito”

Il trasferimento d’ufficio, come stabilisce la normativa citata, viene disposto secondo la sequenza operativa indicata nell’allegato 1 del CCNI e rientra nella operazione numero 12 riguardante, appunto,  i trasferimenti d’ufficio dei docenti perdenti posto che non hanno prodotto domanda o che, pur avendola prodotta, non abbiano ottenuto il movimento a domanda nella provincia

Si tratta di movimenti che precedono, quindi, i trasferimenti a domanda  che rientrano nelle operazioni successive 13) e 14) che riguardano rispettivamente il trasferimento a domanda nella provincia di titolarità per la stessa tipologia di posto o classe di concorso e  il trasferimento a domanda nella provincia di titolarità da sostegno a posto comune e da posto comune a posto di sostegno dei docenti senza precedenza

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