Cattedra di diritto e cattedra di potenziamento: l’assegnazione spetta al Dirigente scolastico

Stefania – Nell’istituto dove sono di ruolo nel sostegno c’è un posto di musica che si potrebbe liberare per un pensionamento. Contemporaneamente quest’anno, con il potenziamento, è arrivato un collega di musica. Se chiedessi il trasferimento da sostegno a musica nel mio istituto (per il posto che si libera per pensionamento) avrei la precedenza sul collega entrato in ruolo quest’anno sul potenziamento? O sarebbe lui a precedermi? Grazie se vorrete accordarmi questa ulteriore consulenza.

Giovanna Onnis – Gentilissima Stefania,

il trasferimento ottenuto dal tuo collega di musica nel corrente anno scolastico è stato disposto grazie alla disponibilità di una cattedre nell’organico dell’autonomia, a prescindere dalla tipologia che poteva essere sia nell’organico di diritto che nell’organico di potenziamento.

Il Dirigente scolastico ha poi disposto l’assegnazione al docente di una cattedra di potenziamento, ma questo non significa che il docente debba rimanere in tale cattedra anche nei prossimi anni scolastici.

Se per il prossimo anno si libera una cattedra di musica in seguito al pensionamento del docente titolare nella scuola, se hai i requisiti, potrai presentare domanda di trasferimento da sostegno a materia, partecipando alla mobilità in base al punteggio, insieme agli altri docenti che presentano la stessa richiesta e senza nessuna priorità nei loro confronti anche se si tratta della scuola dove sei già titolare per altra tipologia di posto.

Se otterrai il trasferimento richiesto, però, non sarà per te automatico ottenere la cattedra liberata in seguito al pensionamento, cattedra che potrebbe interessare anche al collega impegnato quest’anno nel potenziamento e sarà il Dirigente scolastico che, in base ai criteri stabiliti in sede di contrattazione integrativa con la RSU,  ad effettuare l’assegnazione delle cattedre

 

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