Nuove regole per la mobilità a partire dal 2019/20

Francesco – Buongiorno, vi scrivo per risolvere un dubbio. Ho letto gli articoli di Orizzonte sul nuovo contratto e in particolare sono interessato a comprendere meglio il limite del vincolo triennale qualora si ottenga il trasferimento su scuola. Ciò riguarderà tutti i docenti (a prescindere dall’anno di immissione in ruolo) per la mobilità del prossimo anno (2019-2020) o avrà effetto anche sull’attuale (2018-2019)? Se dovessi ottenere quest’anno il movimento su scuola (provinciale o interprovinciale che sia) potrò liberamente muovermi il successivo? Vi ringrazio in anticipo per la risposta e per il lavoro che svolgete quotidianamente.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Francesco,

l’art. 22 comma 4 lettera a)1 del CCNL del 2.9.2018 dispone che al fine di perseguire il principio della continuità didattica, i docenti possono presentare istanza volontaria non prima di tre anni dalla precedente, qualora abbiano ottenuto l’istituzione scolastica richiesta volontariamente.

È bene precisare che per la mobilità a.s. 2018/19 vigono le stesse regole e quindi lo stesso CCNI del 2017/18 che è stato a tal fine prorogato.

Pertanto, la nuova mobilità, che prevederà un nuovo contratto integrativo nazionale triennale, non può che regolare i trasferimenti a partire dal 2019/20.

In conclusione, l’ottenimento della scuola nei movimenti 2018/19 non ti preclude di poter richiedere nuovamente trasferimento su scuola per il 2019/20.

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