Domanda di trasferimento: il docente non può scegliere tra cattedra di diritto o di potenziamento

Francesca – Sono un insegnante di sostegno a tempo indeterminato, vorrei chiedere trasferimento  nella mia stessa scuola su cattedra di potenziamento ( ambito motorio)
Nel caso di trasferimento su potenziamento cosa mi succederà allo scadere del prossimo anno quando scadranno I tre anni di potenziamento? Verrò automaticamente confermata  o cosa mi succederà nel caso non venga  riconfermata la cattedra di potenziamento?

Giovanna Onnis – Gentilissima Francesca,

il trasferimento viene chiesto sulle cattedre disponibili nell’organico dell’autonomia, senza poter specificare o scegliere tra cattedre nell’organico di diritto e cattedre nell’organico di potenziamento.

Nel tuo caso specifico, quindi, se hai superato il vincolo quinquennale sul sostegno potrai chiedere trasferimento su materia nella scuola dove sei titolare e se otterrai il movimento richiesto sarà il Dirigente scolastico ad assegnarti una delle cattedre vacanti nella scuola che potrà essere indistintamente sia di diritto che di potenziamento.

Le cattedre di potenziamento sono stabilite dall’USP per ogni istituzione scolastica in sintonia con quanto stabilito nel PTOF, anche se  in diversi casi, che hanno coinvolto molte istituzioni scolastiche,  l’USP ha attribuito cattedre di potenziamento per le classi di concorso maggiormente in sofferenza per assorbire gli esuberi.

Allo scadere del triennio, le cattedre di potenziamento, sia per esigenze della scuola, come esplicitate nel PTOF, e sia per evitare esuberi,  possono essere  confermate per il triennio successivo.

Se non ci sarà conferma si registrerà contrazione nell’organico dell’autonomia e sarà dichiarato soprannumerario il docente in coda nella graduatoria interna di istituto dove saranno inseriti tutti i docenti titolari o con incarico triennale per quella specifica classe di concorso, in servizio sia su cattedra di diritto che di potenziamento

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