Concorso docenti: per partecipare i docenti di ruolo devono essere in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso richiesta

Carissimi, Innanzi tutto grazie per l’attenzione accordatami. Vorrei avere conferma della possibilità di fare domanda per partecipare al Concorso per Abilitati di cui è appena uscito il Bando. Sono in ruolo dal 2005 alla Primaria come docente di Religione cattolica, sono laureata in Lettere ma non posseggo l’abilitazione nella materia per le medie e superiori. Vorrei capire se posso concorrere. Un grande ringraziamento per il tempo che mi avete concesso

risposta – gent.ma, la risposta è negativa.

Il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2018 è riservato esclusivamente ai docenti in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso richiesta o della specializzione al sostegno per il grado richiesto, sempre per la secondaria.

Pertanto i docenti della scuola di infanzia e primaria possono partecipare solo se in possesso di tale abilitazione (che lei non ha). Lo abbiamo spiegato in questo articolo Concorso scuola docenti abilitati: infanzia e primaria escluse. Possono partecipare se hanno titolo per la secondaria

I docenti di ruolo in possesso solo del titolo di studio che permette loro di accedere ad un’altra classe di concorso potranno partecipare invece al terzo dei concorsi previsti dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017. In questo caso infatti il requisito base è il titolo di studio (compresivo dei CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso richiesta). Attenzione però: in questo caso anche i docenti di ruolo dovrano integrare (o comunque essere in possesso della relativa certificazione da parte dell’Università) dei 24 FCU

in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche, che è il secondo requisito richiesto per la partecipazione al concorso dei docenti non abilitati (e senza 3 anni di servizio di cui uno specifico per la classe richiesta). Pertanto, se vorrà partecipare a tale concorso, le consigliamo di vagliare l’offerta formativa delle Università per i 24 CFU, in modo da non farsi trovare impreparata alla pubblicazione del bando (il bando uscirà a ridosso della presentazione della domanda, poi non ci sarà il tempo per acquisire eventuali CFU mancanti).

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