Mobiltà 2018/19: non si potrà chiedere trasferimento nella scuola di incarico triennale

Vittoria – Sono una docente entrata di ruolo con la legge 107 nel 2015. Poi ho ottenuto cattedra con chiamata diretta. Volevo sapere se è possibile chiedere trasferimento sulla stessa scuola dove insegno in modo da poter ottenere la titolarità su scuola e non più su ambito. L’anno scorso non è stato possibile farlo. Anche se a me sembra un controsenso. Facendo così darei continuità al mio insegnamento e non sarei costretta a dovermi spostare. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Vittoria,

per il prossimo anno scolastico è stato prorogato il CCNI 2017/18 confermando quindi tutte le regole applicate per la mobilità nel corrente anno scolastico.

In questo modo risulta confermato anche l’art.3 comma 2 dove si stabilisce l’impossibilità di esprimere, nella domanda di trasferimento,  preferenza per la scuola nella quale si è in servizio con incarico triennale.

Il succitato articolo dispone, infatti, quanto segue:

“Nel corso del movimento il posto per il quale i docenti hanno ricevuto l’incarico triennale viene considerato indisponibile analogamente ai titolari su scuola sino a quando, eventualmente,il docente non ottenga, a domanda, una diversa titolarità di scuola o di ambito attraverso la mobilità”

Per il prossimo anno scolastico, quindi, non potrai chiedere il trasferimento nella scuola in cui sei in servizio con incarico triennale, ma, se la cattedra sarà confermata nel’organico 2018/19, potrai rimanere nella scuola perché, in sintonia con il comma 80 della Legge 107/2015, avrai diritto al rinnovo automatico dell’incarico triennale nella stessa scuola

 

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