Punteggio di continuità: valutazione dopo un triennio per mobilità volontaria e dopo un anno per graduatoria interna di istituto

Carla – Sono una docente di sostegno presso una scuola secondaria di II grado. Ho un dubbio relativo al punteggio di continuità nella scuola di titolarità. Sono titolare su sostegno nella mia scuola dall’anno scolastico 2016-2017. Questo è il mio secondo anno di titolarità. La segreteria della scuola di titolarità mi ha detto che un anno fatto nella scuola di titolarità entro il quinquennio vale 2 punti. E’ così? Mi riferisco alla voce relativa  al servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità. Certa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Carla,

il punteggio di continuità riguarda il servizio continuativo prestato nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso e per la stessa tipologia di posto.

Questo punteggio si valuta dopo un triennio per la mobilità volontaria, mentre si valuta dopo un solo anno per la graduatoria interna di istituto.

Come indicato nella tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità, il punteggio spettante è di 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto.

Se il punteggio di cui parli riguarda la graduatoria interna di istituto, la segreteria ha ragione in quanto, essendo il corrente anno scolastico il secondo come docente titolare nella scuola per la stessa tipologia di posto, hai maturato un anno di continuità, quindi ti spettano 2 punti.

Se, invece, il punteggio riguarda la mobilità volontaria, potrai conteggiarlo nell’a.s. 2019/2020 dopo aver maturato un triennio continuativo (2016/17 – 2017/18 – 2018/19) e ti spetteranno 6 punti

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