Prolungamento del congedo parentale nel caso di figlio in situazione di disabilità. Chiarimenti

Massimo – Gentilissimi, Il prossimo 7 marzo mia moglie collaboratrice scolastica in terza fasci terminerà i 24 mesi di congedo biennale retribuito usufruiti per stare vicino al nostro bambino di 7 anni portatore di handicap con legge 104/92. Volevo sapere se poteva usufruire di altri tipi di congedo retribuiti(prolungam. del congedo parentale fino a 36 mesi)Grazie tante per la risposta che mi darete.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Massimo,

originariamente l’art.33 del decreto legislativo n. 151/2001 aveva previsto che i genitori, anche adottivi, con bambini oltre i tre anni e fino agli otto anni di vita possono beneficiare, in alternativa, dei tre giorni di permesso mensile ovvero del prolungamento del congedo parentale.

L’articolo 8 del Decreto Legislativo n.80/2015 è successivamente intervenuto nell’ambito delle disposizioni contenute nell’art.33 del decreto legislativo n. 151/2001 ridefinendo il limite di età del figlio con disabilità in situazione di gravità entro cui i genitori possono fruire del prolungamento del congedo parentale prevedendo la possibilità per i genitori di fruire del predetto beneficio entro il dodicesimo anno di vita del figlio con disabilità in situazione di gravità.

Detto questo, si precisa quanto segue:

  • I giorni fruiti fino al dodicesimo anno di vita del bambino a titolo di congedo parentale ordinario e di prolungamento del congedo parentale non possono superare in totale i tre anni, con diritto per tutto il periodo alla indennità economica pari al 30% della retribuzione.
  • Il prolungamento del congedo parentale decorre a partire dalla conclusione del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente:

Per la madre: trascorsi 6 mesi del periodo di congedo di maternità;

Per il padre: trascorsi 7 mesi dalla data di nascita del bambino;

  • Madre e padre si possono alternare nella utilizzazione del congedo.
  • Il prolungamento del congedo spetta al genitore lavoratore dipendente anche se l’altro genitore è titolare di rapporto di lavoro a domicilio oppure domestico o è lavoratore autonomo o in condizione non lavorativa (casalinga, disoccupato, pensionato)
  • I 36 mesi sono spalmabili nell’arco dei primi 12 anni:

Esempio: se i genitori hanno usufruito di 10 mesi di congedo parentale (art. 32  D. Lgs. 151/2001, 6 mesi per la madre, 7 mesi per il padre, fino a 11 mesi per entrambi), potranno essere utilizzati, entro i dodici anni del figlio, ulteriori 26 mesi da parte di uno soltanto dei genitori ovvero da parte di entrambi alternativamente.

 

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