Docente sul potenziamento nel corrente anno scolastico: potrà lavorare il prossimo anno su una cattedra di diritto

Francesco – Sono un insegnante di Ed. fisica della scuola media e quest’anno termino i primi tre anni di immissione in ruolo. Sono stato inserito nella scuola di appartenenza come potenziamento anche se le cattedre erano coperte. Con la collaborazione dei miei colleghi e il parere favorevole della DS ci siamo distribuite alle cattedre e ognuno ha messo a disposizione il proprio orario.
Il prossimo anno scolastico un mio collega andrà in pensione e si libererà la cattedra. La DS ci ha detto che è uscita una circolare che chi è entrato di potenziamento rimarrà sempre così e non potrà prendere la  cattedra vacante. E’ vero questo? Se fosse cosa posso fare? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Francesco,

sarebbe veramente interessante conoscere il riferimento normativo sul quale poggia l’affermazione della DS.

Non esiste alcuna circolare che stabilisce l’obbligo per un docente di rimanere sempre sul potenziamento.

L’immissione in ruolo o il trasferimento vengono disposti, infatti, nell’organico dell’autonomia che comprende sia l’organico di diritto che l’organico di potenziamento e l’assegnazione delle cattedre è competenza  del DS che deve tener conto dei criteri stabiliti in sede di Collegio Docenti e Consiglio di Istituto e sulla base di quanto emerso in sede di contrattazione con la RSU.

Niente vieta che un docente in sevizio sul potenziamento nel corrente anno scolastico possa essere assegnato su una cattedra dell’organico di diritto il prossimo anno.

Non esiste nessuna normativa che lo impedisce e se non fosse così il DS avrebbe il dovere di fornirti gli estremi della circolare di cui parla

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