Mobilità volontaria: può essere disposta solo per una delle preferenze espresse, chi non la ottiene rimane con titolarità invariata

Gloria – Insegnante a tempo indeterminato su posto di sostegno scuola secondaria superiore, dall’anno 2005/2006, nell’anno 2016/2017 ho ottenuto trasferimento su materia nel Comune X  sempre nella stessa scuola Istituto Tecnico, diventando titolare.
Quest’anno volevo chiedere trasferimento in un Liceo del Comune Y che mi avvicinerebbe di 5 km al mio domicilio. Io chiederei esclusivamente questa scuola è esclusivamente darei disponibilità per la cattedra interna , cioè solo una preferenza. É possibile? Se  ho ben capito se fosse soddisfatta la mia domanda diventerei titolare nella nuova scuola. Ma cosa succede se non fosse soddisfatta? Rimango titolare nella mia precedente scuola? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Gloria,

nella domanda di trasferimento volontario potrai esprimere anche una sola preferenza per il Liceo che ti interessa e se non potrai essere soddisfatta rimarrai nell’attuale scuola di titolarità senza conseguenze.

Riteniamo utile ribadire e chiarire ancora una volta che il semplice fatto di presentare domanda di trasferimento volontario non può avere alcuna conseguenza sulla titolarità del docente se la sua richiesta non può essere soddisfatta.

La mobilità volontaria, infatti, può essere disposta solo se è possibile soddisfare il docente per una delle preferenze espresse e, in questo caso,  si modifica la sua titolarità che sarà nella sede in cui otterrà il movimento, ma solo in questo caso.

Non ci sarà nessuna conseguenza sulla titolarità del docente , invece, se la  sua domanda non potrà essere soddisfatta, poiché si tratta di domanda volontaria e il docente non potrà essere trasferito d’ufficio in una sede non richiesta  in quanto non risulta soprannumerario, ma ha una scuola di titolarità che, non ottenendo trasferimento,  rimarrà tale.

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