Precedenze nella mobilità: sono valide per il trasferimento, ma non per la mobilità professionale, tranne una

D.B. – Sono un docente di primaria e volevo chiedere gentilmente alcune delucidazioni riguardanti un possibile passaggio di ruolo. Vorrei partecipare alla mobilità professionale 2018/2019 con relativo passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado. Ho sostenuto e superato l’anno di prova nell’a.s. 2016/2017 e possiedo anche l’abilitazione per la scuola media.
Ho un’invalidità superiore ai 2/3 e un handicap con legge 104 comma 1.
Il trasferimento che vorrei chiedere è all’interno dello stesso istituto comprensivo (da primaria a secondaria di primo grado) e si trova nel comune in cui risiedo
Ciò che volevo chiedere è questo: l’invalidità che mi è stata riconosciuta potrebbe consentirmi una priorità nella mobilità professionale o no?  Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo D.B.,

la risposta al tuo quesito è negativa.

Le precedenze indicate nell’art.13 del CCNI sulla mobilità, come chiarisce il comma 1, sono valide, nell’ordine con il quale sono inserite, “nelle operazioni della sola mobilità territoriale per le quali trovano applicazione, fatta eccezione per il solo punto I) che vale anche per la mobilità professionale

La precedenza indicata al punto I riguarda “Disabilità e gravi motivi di salute” e interessa i docenti che si trovano in una delle seguenti condizioni:

1) personale scolastico docente non vedente (art. 3 della Legge 28 marzo 1991 n. 120);

2) personale emodializzato (art. 61 della Legge 270/82).

La precedenza che spetta a te rientra invece nel punto III) che riguarda il “Personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative”, ma che risulta valida solo per il trasferimento, ma non per il passaggio di ruolo che hai intenzione di chiedere

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