Mobilità e precedenza per il personale disabile con una invalidità superiore ai 2/3

Giovanni – Salve sono invalido civile al 67% e il riconoscimento della condizione di portatrice di handicap superiore ai 2/3 ai sensi della legge 104/92 art.3 comma1 sono di ruolo come Assistente tecnico  e vorrei fare domanda di mobilità interprovinciale , sapendo che nel mio comune di residenza   si è liberato un posto però come assistente amministrativo  essendo residente nel mio comune e avendo la 104 ho possibilità di avere la precedenza?

Paolo Pizzo – Gentilissimo Giovanni,

La precedenza è  prevista all’art 13/1 punto III del CCNI sulla mobilità per l’a.s. 2018/19.

Bisogna essere in possesso di certificazioni attestanti la DISABILITÀ PERSONALE E UN’INVALIDITÀ SUPERIORE AI 2/3 o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648.

Bisognerà quindi allegare alla domanda:

  • certificazione o copia del verbale della apposita Commissione Medica attestante lo stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 1 della Legge 104/1992;
  • certificazione o copia del verbale attestante lo stato di invalidità superiore ai 2/3.

Ti ricordo che per usufruire di tale precedenza è necessario esprimere come prima preferenza una o più istituzioni scolastiche comprese nel comune di residenza oppure l’ambito corrispondente ad esso o alla parte di esso qualora si intenda esprimere preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti nella provincia. In assenza di posti richiedibili nel comune di residenza è obbligatorio indicare una preferenza di scuola o ambito relativa ad un comune viciniore a quello di residenza con posti richiedibili.

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