Le eventuali nuove regole saranno oggetto di apposito contratto decentrato per regolamentare la mobilità per il prossimo triennio 2019-2022

Paola  – le scrivo per sottoporle un quesito. Sono stato immesso in ruolo l’1/9/2015 su scuola e nell’imminente domanda di mobilità vorrei inserire degli ambiti, oltre che delle scuole. Se dovessi ottenere trasferimento e/o passaggio di ruolo su ambito, potrò comunque presentare domanda di mobilità provinciale e interprovinciale nonché di assegnazione provvisoria il prossimo anno (aprile 2019) per il 2019/2020 senza restare vincolato per 3 anni? In sostanza, la titolarità su ambito permetterà dal 2019-2020 di fare comunque domanda ogni anno, anche in considerazione del fatto che nel mio specifico caso l’anno di immissione in ruolo è il 2015 e dunque non sarei neo-immesso? La legge 107 mi sembra parli di vincolo triennale sull’ambito di immissione in ruolo, mentre il nuovo CCNL da cui scaturirà il futuro CCNI triennale sulla mobilità parla di vincolo solo per la titolarità su scuola e non per quella su ambito.
Grazie per l’attenzione che vorrete prestare alla mia richiesta e la professionalità che mettete sempre a nostra disposizione.

Paolo Pizzo –Gentilissima Paola,

le eventuali nuove regole saranno oggetto di apposito contratto decentrato per regolamentare la mobilità per il prossimo triennio 2019-2022 e la validità dei singoli movimenti annuali a partire dall’anno scolastico 2019/2020.

Pertanto, il personale docente che nella mobilità verrà soddisfatto in una delle 5 preferenze di scuola esprimibili potrà presentare domanda e muoversi liberamente anche nella procedura di mobilità del prossimo anno scolastico.

Nel tuo caso, poi, si tratterebbe di titolarità sull’ambito che non subirà modifiche neanche con l’entrata in vigore del nuovo contratto.

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