Mobilità: preferenze provinciali e interprovinciali e utilizzo di una precedenza. Come inserirle nella domanda?

Franco – Buongiorno – Sono un insegnante di ruolo della provincia di Roma e parteciperò alla mobilità p.v. Considerando che la mobilità interprovinciale seguirà cronologicamente quella provinciale, vorrei  sapere se inserendo come prima scelta una scuola fuori dell’attuale provincia (scelta per ricongiungimento familiare) e come seconda scelta una scuola dell’attuale provincia (L. 104 assistenza genitore) rischio che non venga considerata prioritaria la prima preferenza perché valutata solo in una seconda fase.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Franco,

è vero che la mobilità provinciale precede quella interprovinciale, ma ciò è riferita ai movimenti in ordine generale di sequenza.

Mi spiego.

Un docente che nella domanda chiede preferenze interprovinciali provincia X non potrà mai precedere un altro docente, con meno o più punteggio, che richiede mobilità provinciale all’interno della provincia X. E ciò indipendentemente da come inserisce le preferenze.

Un altro discorso è invece la priorità che tu vuoi dare al tuo movimento, se provinciale o interprovinciale.

Pertanto, nel tuo caso, inserendo come prima la scuola (o la preferenza) interprovinciale darai priorità a tale movimento, che non vuol dire precedere altri docenti di quella provincia che si muovono all’interno della stessa; è dire al sistema che tu preferisci prima tale provincia rispetto a quella provinciale che, da quando ho capito, vorrai inserire solo successivamente.

In conclusione, potrai inoltrare domanda come prospettato inserendo prima la preferenza interprovinciale, se non sarai soddisfatto in questa verranno prese in considerazione quelle provinciali.

Ti ricordo a tal proposito che per fruire della precedenza assistenza al genitore dovrai inserire almeno una scuola (o l’ambito) in cui è domiciliato l’assistito. Dovrà essere inserita come prima scuola delle preferenze provinciali subito dopo quelle interprovinciali.

 

 

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