Cattedra interna (COI) e cattedra orario esterna (COE): quali criteri per l’assegnazione?

Chiara – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado, dal 2014 titolare si cattedra oraria (12+4). L’anno prossimo una collega va in pensione e io verrò assorbita nella scuola madre per 18 ore, acquistando la piena titolarità. Se dovesse arrivare, per trasferimento, un collega con un punteggio superiore al mio, so che per l’anno in corso, sarebbe ultimo in graduatoria e pertanto diventerebbe titolare della “cattedra oraria”, ma cosa succederebbe dall’anno successivo, visto che tornerei ad essere l’ultima in graduatoria di istituto? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Chiara,

la posizione occupata nella graduatoria interna di istituto è determinante per l’attribuzione della cattedra soltanto se si tratta di una COE ex-novo, cioè di cattedra non esistente nell’organico dell’anno precedente, costituitasi in seguito a contrazione con trasformazione di una cattedra interna in cattedra orario esterna. In questo caso la COE deve essere assegnata al docente in coda nella graduatoria.

Se, invece, il docente arriva nella scuola per trasferimento volontario, avendo espresso preferenza anche per cattedre orario esterne, rimarrà su tale cattedra anche gli anni scolastici successivi a prescindere dal punteggio e dalla posizione occupata in graduatoria.

Questo docente potrà passare  da COE a COI soltanto se si libera nella scuola una cattedra interna in seguito a movimento in uscita o pensionamento e la COI risulterà, quindi, vacante cioè priva di titolare

 

ads