Assegnazione provvisoria: verso quali familiari si può chiedere ricongiungimento?

Luisa – Sono un’insegnante di ruolo su sostegno (scuola dell’infanzia) con residenza e titolarità a Milano, siccome vorrei produrre domanda di AP verso il comune di Messina, dove è residente il mio fidanzato da gennaio 2018, volevo sapere se posso fare richiesta senza essere residente e convivente da lui. Inoltre, anche l’eventuale matrimonio deve essere antecedente tre mesi oppure basta essere coniugati entro la data di presentazione domanda di AP? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Luisa,

i requisiti per chiedere assegnazione provvisoria  sono stabiliti annualmente dal CCNI sulla mobilità annuale e fino al corrente anno scolastico hanno sempre riguardato il ricongiungimento  familiare.

Come indicato nell’art.7 del CCNI 2017/18 e rimanendo in attesa di conferma per il prossimo anno scolastico, i familiari verso i quali è possibile chiedere ricongiungimento sono:

  • il coniuge o la parte dell’unione civile o il convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica
  • i figli o gli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
  • i genitori

Non è mai stato possibile, quindi, chiedere ricongiungimento verso il fidanzato  se non convivente nei tre mesi antecedenti la presentazione della domanda.

La residenza del coniuge nel comune di ricongiungimento deve risultare sempre da iscrizione anagrafica da almeno tre mesi rispetto al termine ultimo fissato per la presentazione della domanda di AP, ma tale vincolo temporale è valido per la residenza del coniuge nel comune,  non per la data in cui è stato contratto il matrimonio che può essere anche più recente

 

 

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