Punteggio di continuità: si valuta per il servizio continuativo nella scuola di titolarità, non si valuta l’anno su sede provvisoria

Teresa –  Sono una docente di scuola secondaria di II grado, vorrei avere informazioni sul punteggio di continuità e su quanto punteggio mi spetta nella graduatoria interna d’istituto? Considerato che sono in ruolo dal 2014/15, nel 2015/16 sono stata in assegnazione provvisoria, e nel 2016/17 e 2017/18 sono stata titolare nella scuola. Si esclude l’anno in corso e l’anno di assegnazione provvisoria ? Quindi sono 2014/15, 2016/17 e 2017/18. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Teresa,

il tuo conteggio non è corretto.

Nel calcolo del punteggio di continuità didattica si considerano gli anni di servizio continuativo prestati nella scuola di titolarità per la stessa tipologia di posto e per la stessa classe di concorso.

L’assegnazione provvisoria interrompe la continuità e fa perdere, quindi, tutto il punteggio precedentemente maturato.

Nel calcolo del punteggio non si valuta l’anno scolastico in corso.

Detto questo arriviamo alla conclusione che per la graduatoria interna di istituto ti spetta la continuità per l’anno scolastico 2016/17 , quindi 1 anno e non 3 poiché l’anno scolastico 2014/15, l’anno di immissione in ruolo, è su sede provvisoria anche se poi ha coinciso con la scuola di titolarità e il corrente anno 2017/18 non si valuta

Il punteggio di continuità si valuta con 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto, quindi, per la graduatoria interna ti spettano 2 punti di continuità.

Ti ricordo che se nella graduatoria interna la continuità si valuta dopo un solo anno, per la mobilità è necessario aver maturato un triennio nella scuola di titolarità o di incarico

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