La precedenza per assistenza a familiari e affini (nonni…suoceri ecc.) non è prevista nel trasferimento

Docente – Art 13 comma 1 ccnl mobilita 2018 Buonasera Vorrei  chiedere il seguente quesito: Premesso che sono referente unico per l’assistenza a mia nonna materna che è invalida 100% ai sensi dell’art 3, comma 3 della L. 104/92,  nella domanda di mobilita’ provinciale, posso chiedere la precedenza in oggetto spettante al figlio che assiste il genitore in situazione di gravità tenendo presente che mia nonna aveva una unica figlia (mia madre) che è deceduta e non ha ne’ coniuge ne’ fratelli e sorelle viventi? Grazie, saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

nel punto IV dell’art 13 comma 1 non rientra l’assistenza ai parenti o agli affini, ma solo per il figlio, il coniuge, il genitore e per chi esercita la tutela legale.

E il successivo art 14 specifica:

Il personale scolastico (parente, affine o affidatario) che intende assistere il familiare ai sensi dell’art. 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92, in qualità di referente unico, non è destinatario di una precedenza nell’ambito delle operazioni di mobilità; al fine di realizzare l’assistenza al familiare disabile, il personale interessato partecipa alle operazioni di assegnazione provvisoria, usufruendo della precedenza che sarà prevista dal CCNI sulla mobilità annuale.

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