Visita fiscale e causa di servizio. Chiarimenti per la scuola

Scuola  – Il nuovo decreto n. 206/2017 ha apportato modifiche rispetto alla categoria dei dipendenti che hanno il riconoscimento di una causa di servizio. L’art. 4 del decreto dispone che sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità i dipendenti con causa di servizio ascritta alle prime tre categorie della Tabella A o alla Tabella E del DPR 834/1981. In questo caso è possibile disporre la visita fiscale domiciliare o il datore di lavoro non può disporre la visita fiscale? Per i dipendenti con causa di servizio ascritta alle rimanenti categorie della Tabella A è quindi possibile disporre la visita fiscale e il dipendente è obbligato al rispetto delle fasce orarie di reperibilità? Si ringrazia per l’attenzione e la risposta. Cordiali saluti, la segreteria.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il punto B dell’art 4 del decreto in questione dispone che sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti che  abbiano una

causa  di  servizio  riconosciuta  che   abbia   dato   luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle  prime  tre categorie della Tabella A allegata al decreto  del  Presidente  della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero  a  patologie  rientranti nella Tabella E del medesimo decreto.

Pertanto, la visita fiscale non può essere disposta per il dipendente che produce a scuola la documentazione della causa di servizio e se la scuola si accerta che tale causa rientri nella tabella A, ma solo se nelle prime tre categorie.

Ciò vuol dire che si può disporre la visita in tutti gli altri casi.

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