Impegni collegiali coincidenti. A quale dare priorità?

Vincenzo – Desideravo chiedere quanto segue: Situazione: Un docente è contemporaneamente convocato per la partecipazione ad un Consiglio di Istituto e a un Consiglio di Classe della stessa Istituzione scolastica. 1) Sussiste una precedenza tra i due organi collegiali? 2) Il docente può decidere di comunicare la propria assenza al Consiglio di Classe per partecipare al Consiglio di Istituto? In attesa di cortese riscontro, Vi ringrazio in anticipo per la consueta disponibilità e professionalità.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Vincenzo,

da normativa non esiste alcuna “precedenza” per la partecipazione agli organi collegiali e né, secondo il mio parere, potrebbe mai esistere.

Infatti, l’unico obbligo che sussiste è quando si tratta della partecipazione ai consigli di classe riuniti per lo scrutinio intermedio e finale che richiede la composizione di tutto il consiglio ai fini della validità delle delibere assunte, fermo restando che anche in questo caso vi è comunque la possibilità di sostituire il docente assente.

Detto questo, bisognerebbe seguire solo una buona prassi che è quella di stabilire ad inizio anno il calendario degli impegni, atteso che i calendari degli incontri collegiali si dovrebbero conoscere già ad inizio anno e che non ci dovrebbe essere mai una sovrapposizione degli impegni salvo per casi urgenti e che non possono essere rimandati ad altra data.

Nel caso di cui al quesito si potrebbe dare forse una “priorità” (se così la vogliamo chiamare) all’ordine del giorno dei due organi collegiali, per esempio se il consiglio di classe oltre a discutere dell’andamento didattico deve anche discutere di altri temi che solo con la presenza del docente possono essere ampiamenti discussi e condivisi potrebbe avere priorità.

Ma è solo un esempio.

Altrimenti è il docente che a questo punto decide a quale incontro partecipare anche perché, per dirla tutta, non è certo a lui imputabile la sovrapposizione degli impegni.

 

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