Graduatoria interna e punteggio di continuità: si valuta per docente in aspettativa per mandato politico?

Francesco – Un mio collega già di ruolo in altra provincia  prima di essere trasferito nella mia scuola  è stato in aspettativa per tre anni per mandato politico presso il comune X. Come  vanno valutati questi anni nella graduatoria interna? Gli spettano i 6 punti per anno?

Giovanna Onnis – Gentilissimo Francesco,

la continuità di servizio si valuta nella scuola di titolarità per il servizio svolto continuativamente nella stessa classe di concorso e nella stessa tipologia di posto.

Il docente in mandato politico, come chiarisce la nota 5 della tabella di valutazione allegata al CCNI,  non interrompe la continuità e, quindi, non perde il punteggio di continuità maturato, punteggio che continua a maturare anche negli anni in cui non presta servizio nella scuola per mandato politico.

Questo è valido chiaramente se il docente non modifica la scuola di titolarità in seguito a mobilità volontaria.

Se, quindi, la scuola di titolarità non è cambiata al tuo collega spettano i 6 punti di continuità per i 3 anni in mandato politico e a questo punteggio potrà sommare quello maturato negli anni immediatamente precedenti  se titolare nella stessa scuola.

Se, però, la scuola di titolarità del docente durante i 3 anni di mandato era diversa dall’attuale dove è arrivato successivamente per trasferimento volontario, i 6 punti di continuità per il triennio in cui era in mandato politico  non gli spettano,  perché ha modificato la scuola di titolarità per mobilità volontaria e questo ha determinato la perdita del punteggio di continuità maturato  nella precedente scuola, punteggio comprensivo dei 6 punti oggetto del tuo quesito

 

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