Strumento musicale nella secondaria I grado: si può insegnare solo nei corsi ad indirizzo musicale

Giuseppe – Sono  insegnante di chitarra presso un Istituto Comprensivo  comprendente diversi plessi ubicati in comuni differenti. Il corso di strumento musicale è effettuato presso il plesso A, scuola che alcuni anni fa è stata accorpata all’Istituto Comprensivo. La mia domanda è la seguente: è possibile insegnare strumento musicale anche negli altri plessi dell’ Istituto Comprensivo o possiamo farlo solo nel plesso dove è sempre stato presente? Grazie

Per essere esclusi dalla graduatoria interna la disabilità del genitore deve avere carattere permanente

Cristina – Buongiorno,  sono stata immessa in ruolo quest’anno ed  ed ho goduto dei benefici della legge 104/92 per assistere mia madre. La certificazione dell’INPS richiedeva revisione nel mese di luglio e l’appuntamento è già fissato per il 30/07/2018. Posso essere esclusa dalla graduatoria per l’individuazione dei perdenti posto  anche se la certificazione di mia madre non è ancora permanente? Aspettando una cortese risposta le porgo distinti saluti.

Anche il neo immesso in ruolo deve essere inserito nella graduatoria interna di istituto. Chiarimenti per la scuola

Dirigente scolastico – Abbiamo nel Ns. Istituto in servizio una docente di scuola secondaria di I grado che sta svolgendo il periodo di prova. La suddetta docente è stata immessa in ruolo il 01/09/2017, ha assegnazione incarico triennale presso il nostro istituto ed è titolare nell’ambito 013 della provincia di Roma. Deve essere inserito nelle graduatorie di Istituto ed eventualmente dichiarato perdente posto?

Notifica di convalida della domanda di mobilità: ufficializza la validità della domanda e il punteggio spettante

Licia – Gentilissima redazione, ho letto il vostro articolo sulla notifica della domanda di mobilità. Cosa significa ricevere la notifica della convalida della nostra domanda? Cioè se arriva la convalida e il punteggio è corretto e le voci del modulo da noi dichiarate sono state confermate significa che la nostra domanda è stata accettata in via definitiva? O che è stata accettata in prima battuta per essere sottoposta ad una successiva valutazione? Spero possiate chiarire la confusione che ho. Cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto: viene aggiornata ogni anno e per i titoli (esclusi concorso ed esami) il punteggio massimo è di 10 punti

Erica – Sono una docente a tempo indeterminato di lingua inglese, nella scuola secondaria II grado.  La mia domanda riguarda la graduatoria interna d’istituto e chiedo:

-ogni quanti anni viene aggiornata?

-per la valutazione dei titoli, si possono raggiungere massimo dieci punti..ma questo per sempre oppure ogni volta che si aggiorna la graduatoria? per capirci, potrei accumulare altri punti in titoli da usare nel prossimo aggiornamento oltre a quelli che ho?

Ringrazio anticipatamente

Docente su COE con tre scuole: potrà chiedere miglioramento cattedra se previsto nella contrattazione integrativa regionale

Silvia – Sono titolare nella disciplina A245 nella città in cui abito di COE con titolarità nella  scuola principale con sole 6 ore e completo con altre due scuole di cui una(dove non ho titolarità) fuori città, più un’altra sempre nella mia città di residenza ma sempre 6 ore: totale 18 ore con tre sedi. Visto il disagio dell’avere tre sedi già per il terzo anno consecutivo e visto che dovranno assegnare( in utilizzazione o assegnazione provvisoria) un’intera cattedra  nella mia stessa città  nella mia disciplina(A245 scuola secondaria di primo grado), mi chiedo se io potrei fare domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria pur non avendo presentato quest’anno nessuna domanda di trasferimento. All’ USP dove mi hanno fatto la COE mi hanno detto che non posso, cosa mi dici? Mi sembra strano oltre che ingiusto. Rimango in attesa della tua sempre gentile risposta.

Docente trasferito d’ufficio su COE: il prossimo anno potrà essere assegnato su una COI se non sarà ultimo nella graduatoria interna di istituto

Gianluca – Sono un docente che quest’anno (a.s. 2017/18) è stato trasferito d’ufficio dalla mia ex scuola di titolarità ad un altra su una COE  in quanto perdente posto. Da precisare che io non avevo  prodotto domanda volontaria neanche dopo aver appreso la mia condizione di perdente posto. A partire dall’a.s 2018/19 nella scuola in cui sono stato trasferito  non sarò più ultimo in graduatoria. Volevo sapere se dovrò lo stesso rimanere su COE sebbene sono stato trasferito d’ufficio, ovvero non avessi prodotto l’anno precedente, domanda di trasferimento volontaria ne tantomeno scelto cattedre con orario esterno, o andrà all’ultimo in graduatoria interna di istituto. Grazie

Congedo biennale: il contatore non può superare 24 mesi nell’arco della vita lavorativa. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentile redazione, si chiede  un chiarimento in merito al congedo straordinario retribuito biennale. Un docente a tempo indeterminato in servizio presso questo Istituto presta assistenza in maniera esclusiva a n. 3 familiari portatori di handicap  in possesso di certificazione L. 104/1992  art. 33 comma 3. Nello specifico  per la madre convivente e per n. 2  figli.   Negli anni passati ha già usufruito del congedo biennale per il medesimo figlio per n. 284 gg. Il docente ha chiesto a questa segreteria se può usufruire del congedo biennale per tutti e 3  i suoi assistiti  per un totale di 6 anni (ovviamente decurtando quelli già presi per un figlio). Sarebbe inoltre sua intenzione chiedere nell’ambito dello stesso mese 20 gg. di congedo biennale e per i restanti gg. lavorativi 9 gg. di permessi di cui all’art. 33, comma 3, della L. 104/92. Si chiede se le richieste del docente possano essere accordate. Nell’attesa di un cortese cenno di riscontro, si porgono distinti saluti. La segreteria

Per fruire della precedenza basta indicare solo una preferenza di scuola o di ambito del comune di assistenza. Quando l’ATP non applica la norma

Pietro  – Buonasera, – Sono un docente di secondaria di secondo grado che ha presentato domanda di mobilità con precedenza ex art. 13 ccni per assistenza al figlio disabile con handicap in situazione di gravità. Il provveditorato non mi riconosce la precedenza perché, pur avendo indicato come prima preferenza una scuola sita nel comune di residenza del disabile, ho indicato come ultima scuola quella di un comune viciniore. La norma contrattuale sembra darmi ragione ma il provveditorato insiste nel negarmi la precedenza.  Chi ha ragione? Attendo fiducioso il Vostro responso.

Congedo biennale e permessi 104. E’ possibile la fruizione nello stesso mese. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentili consulenti, sono a chiedere se è possibile fruire di “Congedo  biennale straordinario assistenza H in modo frazionato  intervallato da permessi L 104” ( i tre al mese per intenderci) e se, passando da una natura giuridica di assenza  ad un’altra ( Congedo- permesso)  e’ obbligatoria l’effettiva  presa di servizio di almeno un giorno. Ringrazio per la consueta collaborazione. Ufficio personale CPIA.

Aspettativa per motivi di famiglia e rientro in servizio per almeno 6 mesi. Chiarimenti

Daniele – docente di sostegno per la Scuola dell’Infanzia neo-immesso in ruolo dal 01/09/2017, in aspettativa per motivi personali dall’11/09/2017 all’11/07/2018. Quest’anno sono risultato perdente posto dunque dall’anno prossimo molto probabilmente avrò un altra sede. Ho letto su un vostro articolo che l’aspettativa si può prendere sino a 12 mesi se continuativa e  sino a 2 anni e mezzo se frazionata ma non ho trovato indicazioni circa il tempo di frazionamento. Dunque volevo chiedere: se dall’11/07 al 31/08 riprendo servizio attivo, dal primo settembre (previa disponibilità del dirigente) posso richiedere altri 10 mesi (fino a Luglio 2019) di aspettativa? Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.

Ferie ATA part-time: la formula di calcolo

Diana In relazione all’articolo di orizzonte scuola relativo all’oggetto, intenderei conoscere la formula di calcolo delle ferie per il personale ATA in part time verticale (3 giorni lavorativi settimanali su 5 per un totale di 22 ore settimanali). Tale formula é  stata omessa nell’articolo citato di cui sopra. Ringrazio e porgo Distinti saluti

Personale ATA: lo straordinario è sempre retribuito

Marisa – Buongiorno, Vorrei sapere se le ore di straordinario fatte durante l’anno scolastico 2017-2018 possono obbligarmi a prenderle come ferie ho un contratto annuale fino al 30 giugno come collaboratrice scolastica e  ho fatto tante ore di straordinario dicendomi che mi sarebbero state retribuite invece adesso si parla farmele prendere come ferie posso farlo?  Grazie 

I 6 giorni di ferie possono essere fruiti come giorni di permesso anche dopo la sottoscrizione del nuovo CCNL 2016/18

Francesco  – Ma per i giorni di ferie richiesti come motivi personali , dopo aver già usufruito dei 3 giorni per motivi personali, e che sono sottratti alla discrezionalità del dirigente, il personale richiedente il permesso ha l’obbligo di fornire nomi di docenti che devono sostituirlo? Ovvero deve preoccuparsi che per tali giorni non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per la sostituzione?  Vi sono dei cambiamenti con il nuovo contratto? Nell’attesa di un cortese cenno di riscontro, porgo distinti saluti.

Proroga per scrutini ed esame al supplente in effettivo servizio. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente di ruolo della scuola secondaria di I grado in part-time per n. 12 ore con servizio dal lunedì al mercoledì, è assente per malattia dal 23/05/2018 al 13/06/2018.  Le lezioni terminano sabato 09/06/2018 e gli scrutini sono programmati per il giorno 6 e 8 giugno. Dal lunedì 11/06/2018 al 27/06/2018 la docente titolare sarebbe impegnata per gli esami di conclusione del primo ciclo di istruzione avendo classi terminali. Si chiede se il supplente nominato in sostituzione dal 23/05/2018 al 06/06/2018 (ultimo giorno servizio mercoledì) e per gli scrutini del giorno 08/06/2018 abbia diritto anche ad effettuare la supplenza anche per il periodo di esami dal 11/06/2018 al 27/06/2018 o se la nomina debba essere data ad altro docente della stessa materia già in servizio nella scuola fino al 30/06/2018. Distinti saluti. La Segreteria.

Rientro dopo il 30 aprile e permessi non in relazione al servizio prestato. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Spettabile Orizzonte Scuola, avremmo bisogno delle seguenti informazioni: 1)      Una docente rientra in servizio a maggio dopo un periodo di aspettativa. In servizio rimane il docente supplente e lei rimane a disposizione. La docente titolare deve prestare servizio in base all’orario definito all’inizio dell’anno scolastico e che quindi sta facendo il supplente o deve effettuare un orario in base alla necessità della scuola? Questo in quanto intende usufruire dei permessi per motivi di studio (150h). 2)      Essendo stata in aspettativa per quasi 9 mesi ha diritto ai giorni di permesso per motivi familiari o ai giorni di permesso per concorsi ed esami? RingraziandoVi per la disponibilità, porgiamo cordiali saluti. Segreteria Amministrativa

Docente titolare su COE: può essere riassorbito su COI solo nella scuola di titolarità e non in quella di completamento

Chiara  – Sono titolare in anno di prova su una COE 16+2 in una scuola secondaria di secondo grado. Sulla scuola in cui sono titolare (dove ho le 16 ore) il prossimo anno non si creeranno le condizioni per far sì che la cattedra diventi interna: il numero di classi prime rimarrà lo stesso e non si perderanno classi negli altri anni; inoltre non ci saranno pensionamenti sulla mia classe di concorso. Le 16 ore dunque dovrebbero rimanere pressoché invariate. Nella scuola di completamento tuttavia ci sarà un pensionamento: posso avere la precedenza ad essere assorbita lì su questa cattedra interna anche se non ho la titolarità?