Utilizzazione e assegnazione provvisoria: quali sono le differenze tra i due movimenti?

Grazia – Essendo soprannumeraria nel mio istituto ho dovuto presentare richiesta di trasferimento condizionato per l’a.s. 2018/19. Se non dovessi rientrare nel mio istituto so che posso richiedere l’assegnazione provvisoria o utilizzo, Le chiedo se è un modo diverso per indicare la stessa cosa oppure sono distinte e servono per obiettivi diversi e in questo caso quale delle due dovrei eventualmente presentare e quando? La ringrazio per l’attenzione dedicatami.

Giovanna Onnis – Gentilissima Grazia,

utilizzazione e assegnazione provvisoria sono due diversi movimenti annuali che richiedono requisiti differenti. Le regole per partecipare alla mobilità annuale 2018/19 saranno stabilite nel CCNI non ancora predisposto, per il quale si prevede una parziale conferma del contratto valido nel corrente anno scolastico, con l’inserimento di alcune modifiche richieste dalle organizzazioni sindacali, come abbiamo chiarito nel nostro articolo

Assegnazioni provvisorie, obiettivo rendere più facile ottenerla. Preferenze, convivenza, sostegno: le richieste della UIL

Per chiedere utilizzazione i requisiti necessari sono sempre stati  i seguenti: essere soprannumerari, trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata oppure appartenere a classe di concorso in esubero provinciale

Per chiedere assegnazione provvisoria il requisito indispensabile è il ricongiungimento familiare.

Il docente in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa può presentare ambedue le domande.

Come docente soprannumeraria potrai sicuramente chiedere utilizzazione , movimento che nell’ordine delle operazioni viene sempre disposto prima rispetto alle assegnazioni provvisorie

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