Graduatoria interna di istituto e punteggio continuità: si valuta per la scuola di titolarità/di incarico o per il comune di titolarità

Michele – Sono un docente di ruolo di scuola secondaria di secondo grado. Sono entrato in ruolo nel 2015 e nell’anno scolastico 2015/2016 ho svolto e superato l’anno di prova in sede provvisoria nel mio comune di residenza. Dall’a.s. 2016/2017 sono stato trasferito dal’ambito territoriale alla mia sede definitiva sempre nel comune di residenza. Quest’anno nel compilare la dichiarazione per la graduatoria interna di istituto ho dichiarato 1 punto per la continuità nel comune (per l’a.s. 2015/2016) e 2 punti per la continuità su scuola (per l’a.s. 2016/2017). Il punteggio di continuità sul comune mi è stato negato in quanto su sede provvisoria per anno di prova, vorrei avere un vostro parere in merito. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Michele,

è corretta la valutazione della scuola.

Il punteggio di continuità, infatti, si valuta per la scuola di titolarità o di incarico triennale, per la stessa classe di concorso e tipologia di posto e, nella graduatoria interna di istituto, si valuta anche per il comune di titolarità, considerando che i due punteggi, comunque, non sono cumulabili per lo stesso anno scolastico.

Nella tua situazione il punteggio di continuità nel comune non puoi valutarlo per l’anno scolastico 2015/16 in quanto eri su sede provvisoria e, conseguentemente, non avevi ancora  una scuola e un comune di titolarità. Questo è valido anche se l’anno successivo hai ottenuto la sede definitiva nello stesso comune.

Nella graduatoria interna di istituto, quindi, ti spettano solo 2 punti di continuità per il servizio svolto nell’anno scolastico 2016/17 nella scuola di attuale titolarità

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