La scuola deve prorogare la supplenza. Anche se si tratta di personale ATA

Nunzia – Salve sono assistente tecnico su supplenza breve …Ho ricevuto vari contratti dal 25.01.18 fino al 17 maggio … Ma in  qst data nonostante la titolare abbia continuato la malattia … la scuola ha decido di nn prorogare il contratto … tutto questo è lecito da parte del dirigente ? Mi sarei asp fino al 08.06. Grazie

Paolo Pizzo – Gentilissima Nunzia,

come ho avuto modo di precisare in altre risposte il Regolamento per le supplenze del personale ATA è abbastanza datato e non prevede la proroga o la conferma di un contratto per una supplenza breve (come invece è previsto per i docenti).

Infatti, il DM 430/2000 prevede una sola possibilità di proroga della supplenza:

“Qualora l’assenza del personale appartenente ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e la conclusione delle attività didattiche, compresi gli esami, determini nella scuola la impossibilità di assicurare lo svolgimento delle ulteriori attività indispensabili, il dirigente scolastico può, con determinazione motivata, prorogare la data di scadenza delle supplenze per il periodo di effettiva permanenza delle esigenze di servizio e nel numero strettamente necessario per evitare l’interruzione del pubblico servizio.”

Tuttavia il MIUR, almeno dal 2010, interviene ogni anno sull’argomento e nella nota di inizio anno prevede anche per il personale ATA la proroga della supplenza disponendo che:

Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.”

Tale disposizione è stata confermata anche per quest’anno nella nota del 29 agosto 2017 punto 3 (DISPOSIZIONI COMUNI).

Dal momento che la disposizione è quindi comune ovvero non si fa nessuna differenza fra personale docente e ATA, nel caso in questione la proroga della supplenza è disposta al personale supplente già in servizio a nulla rilevando che si tratti di personale ATA.

Dovresti chiedere alla scuola con quale motivazione non ti hanno più prorogato la supplenza anche perché nella nota del MIUR non vi è una possibilità di scelta, ma, ovviamente sempreché si tratti di prosecuzione dell’assenza del titolare senza rientro in servizio, è un obbligo per la scuola la proroga del contratto la supplente già in servizio.

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