Congedo biennale e permessi 104. E’ possibile la fruizione nello stesso mese. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentili consulenti, sono a chiedere se è possibile fruire di “Congedo  biennale straordinario assistenza H in modo frazionato  intervallato da permessi L 104” ( i tre al mese per intenderci) e se, passando da una natura giuridica di assenza  ad un’altra ( Congedo- permesso)  e’ obbligatoria l’effettiva  presa di servizio di almeno un giorno. Ringrazio per la consueta collaborazione. Ufficio personale CPIA.

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

così come chiarito dalla Funzione Pubblica nella circolare 1 del 3 febbraio 2012 anche il dipendente che assiste una persona in situazione di handicap grave diversa dal figlio nell’ambito dello stesso mese può fruire del congedo straordinario e del permesso di cui all’art. 33, comma 3, della l. n. 104 del 1992.

Deve quindi intendersi superato quanto detto nella Circolare n. 13 del 2010, al paragrafo 4, in ordine alla preclusione rispetto al cumulo tra congedo ex art. 42, comma 5, e permessi.

La circolare precisa inoltre che a fronte di alcune richieste di chiarimento in proposito nel caso di fruizione cumulata nello stesso mese del congedo (ovvero di ferie, aspettative od altre tipologie di permesso) e dei citati permessi di cui all’art. 33, comma 3, da parte del dipendente a tempo pieno questi ultimi spettano sempre nella misura intera stabilita dalla legge (3 giorni) e non è previsto un riproporzionamento.

Pertanto, per fare un esempio, il dipendente che dovesse fruire del congedo straordinario fino al 20 del mese può poi fruire, sempre per lo stesso mese, dei 3 gg. di permesso di cui all’art 33 legge 104/92. Questi ultimi permessi rimangono quindi sempre in numero di 3 gg. e non devono essere riproporzionati.

Per il secondo quesito non esiste alcuna norma che impone il rientro in servizio prima di fruire della stessa o altra tipologia di congedo.

 

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