Per fruire della precedenza basta indicare solo una preferenza di scuola o di ambito del comune di assistenza. Quando l’ATP non applica la norma

Pietro  – Buonasera, – Sono un docente di secondaria di secondo grado che ha presentato domanda di mobilità con precedenza ex art. 13 ccni per assistenza al figlio disabile con handicap in situazione di gravità. Il provveditorato non mi riconosce la precedenza perché, pur avendo indicato come prima preferenza una scuola sita nel comune di residenza del disabile, ho indicato come ultima scuola quella di un comune viciniore. La norma contrattuale sembra darmi ragione ma il provveditorato insiste nel negarmi la precedenza.  Chi ha ragione? Attendo fiducioso il Vostro responso.

Paolo Pizzo – gentilissimo Pietro,

l’ATP ha torto.

L’art. 13 comma 1 punto IV indica chiaramente che Per usufruire di tale precedenza è necessario esprimere come prima preferenza una o più istituzioni scolastiche comprese nel comune di assistenza oppure l’ambito corrispondente ad esso o alla parte di esso qualora si intenda esprimere preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti nella provincia

In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile il docente è obbligato a indicare una preferenza di scuola o ambito relativa ad un comune viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili

La mancata indicazione di una o più scuole del comune o dell’ambito territoriale di ricongiungimento prima di preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’ufficio della precedenza ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda. Pertanto, in tali casi, le preferenze espresse saranno prese in considerazione solo come domanda volontaria senza diritto di precedenza.

Il concetto è esplicitato ancora meglio dal comma 11 dell’art .9 dell’ordinanza ministeriale 207/2018 in cui si dispone che

Nei trasferimenti, quanti intendano avvalersi delle precedenze previste dall’art. 13 del CCNI sulla mobilità, dovranno prioritariamente indicare, almeno una scuola del comune per il quale hanno diritto alla precedenza oppure l’ambito che comprende o è compreso nel predetto comune in caso di preferenza per ambito. Dopo la prima preferenza di scuola o di ambito relativa a detto comune può essere indicata altra preferenza di scuola o di ambito relativa ad altro comune. Resta inteso che per prima preferenza si intende sempre la prima delle preferenze relative alla provincia per la quale si esercita il diritto di precedenza.

Credo non si debba aggiungere altro.

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