Il punteggio di continuità si calcola fino al 2016/17. Chiarimenti per il dirigente

Dirigente scolastico – stiamo procedendo alla compilazione della graduatoria definitiva d’Istituto del personale ATA e vorremmo chiederLe un parere relativo alla seguente situazione: – una nostra collaboratrice scolastica  ha accettato un incarico ex art. 59 CCNL 29/11/2007 in qualità di Assistente Amministrativo dal 23/11/2017 al 30 giugno 2018 per cui nella graduatoria provvisoria non le abbiamo riconosciuto il punteggio per 19 anni di continuità. L’interessata ha presentato reclamo dichiarando di aver diritto al suddetto punteggio in quanto, ai sensi del comma 11  della tabella di valutazione dei titoli del CCNI del 11/4/2017 sulla mobilità, alla data del 14 maggio 2018, termine ultimo per la presentazione delle domande di trasferimento, non aveva ancora prestato servizio per più di 180 giorni. Considerato che l’organico di diritto del personale ATA per l’a.s. 2018/19 potrebbe presentare una riduzione di posti e la collaboratrice scolastica potrebbe essere individuata quale soprannumeraria, si chiede, cortesemente, di voler esprimere il Suo parere in merito. Nel segnalare l’urgenza di tale parere, si ringrazia e si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile dirigente,

c’è un errore di fondo.

La continuità di scuola si calcola, anche per il personale ATA, fino al 31/8/17 ovvero non si considera l’anno in corso.

Pertanto, il 2017/18 non si deve tenere in considerazione.

L’assistente avrà riconosciuto tutto il punteggio di continuità fino all’anno scolastico 16/17 mentre lo perderà il prossimo anno in quanto quest’anno (17/18) ha avuto un incarico ex art. 59 per più di 180 giorni (23/11-30/6).

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