Il contratto per gli scrutini deve ricomprendere il sabato e la domenica. Chiarimenti

Danilo – Salve,  Sono un supplente con incarico dal 9/10/2017 fino al termine delle lezioni (con contratto fatto ogni tre mesi) su maternità (N15) per 14h in un istituto superiore, (gli scrutini saranno durante le lezioni), dal 12/04/2018 ho avuto il completamento  orario di 4h in un altro istituito superiore sempre su maternità, ma il termine del contratto è il 07/06/2018 perché è il mio ultimo giorno di lezione, e mi hanno detto che mi faranno un contratto di due giorni per gli scrutini cioè 11/06/18 al 12/06/18 escludendo quindi i giorni che vanno dal 08/06/18 al 10/06/18. È corretto che non mi vengano pagati il sabato e la Domenica? E corretto che il contratto non termini al termine delle lezioni?  Volevo sapere se la segreteria ha torto, e i riferimenti  normativi.  Grazie mille.

Paolo Pizzo –Gentilissimo

l’art 40 del CCNL 2007 prevede che il supplente che completa l’intero orario settimanale ha diritto al pagamento della domenica (ed eventualmente del sabato se il PTOF prevede la settimana “corta”).

Il calcolo delle ore prestate nel corso della settimana e l’eventuale pagamento della domenica (e del sabato) spetta all’ultima scuola in cui il docente ha prestato servizio, o attraverso un’autocertificazione dell’interessato, o attraverso l’acquisizione di documentazione da parte delle altre scuole.

Nel tuo caso, quindi, dal momento che in quella settimana svolgi le 18 ore, il sabato e la domenica vanno ricompresi nel contratto.

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