Vincolo quinquennale sul sostegno: se non superato niente mobilità su posto comune, fatta eccezione per i trasferiti sul sostegno da posto comune con domanda condizionata

Martina – Una docente entrato di ruolo sul sostegno diversi anni fa , in altra provincia, che chiede trasferimento su posto di lingua inglese e lo ottiene nella provincia di residenza, poi chiede assegnazione provvisoria , per avvicinarsi a casa ulteriormente , sempre su sostegno, l’anno successivo ottiene un secondo trasferimento sul sostegno, infine…quest’anno fa il passaggio su posto comune (e lo ottiene) poiché nel frattempo ha la 104 personale.

Mi chiedo: può  farlo? Leggendo la recente normativa mi sembra di aver capito che il vincolo quinquennale non é una tantum, cioè,correggimi se sbaglio, poiché ha chiesto trasferimento (interprovinciale) su posto di lingua, poi trasferimento su posto EH, prima di ottenere il passaggio (che ha ottenuto) sul posto comune non avrebbe dovuto ripetere nuovamente  i “cinque anni”? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Martina,

il vincolo quinquennale su sostegno determina l’obbligo, per il docente trasferito da posto comune a sostegno o immesso in ruolo sul sostegno, di rimanere per cinque anni in questa tipologia di posto.

Tale vincolo ricomincia, nel nuovo grado di titolarità, in seguito a passaggio di ruolo sempre sul sostegno.

Tale  vincolo, inoltre, inizia di nuovo in seguito a mobilità sul sostegno da posto comune per docente che è stato già titolare su sostegno e ha già superato un primo vincolo quinquennale. In questo caso “ritornare” sul sostegno, determina un nuovo vincolo di permanenza quinquennale che il docente è tenuto a rispettare a prescindere dal fatto che lo ha superato anni prima.

Nel caso da te indicato, quindi, la collega non poteva chiedere passaggio su posto comune perché il trasferimento sul sostegno ottenuto l’anno scorso non lo consente a causa del vincolo quinquennale. Il fatto strano è che il movimento su posto comune è stato concesso.

Le spiegazioni potrebbero essere solo due:

1- si tratta di un errore per errata compilazione della domanda di mobilità

2- il docente risulta trasferito sul sostegno con domanda condizionata essendo soprannumeraria su posto comune. In questo caso non è tenuta a rispettare il vincolo in quanto vale la precedenza per il rientro nella scuola e nella tipologia di posto di precedente titolarità, come chiarisce l’art.23 comma 7 del CCNI sulla mobilità:

Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti. Tale obbligo non si applica nei confronti dei docenti trasferiti a domanda condizionata in quanto soprannumerari da posto comune o cattedra a posto di sostegno. Pertanto tale personale conserva titolo alle precedenze di cui all’art. 13 punti II) e V) del presente contratto [….]“

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