Assegnazione provvisoria: requisiti necessari e preferenze esprimibili, chiarimenti

Beatrice – Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado di ruolo, insegno da molti anni in una scuola in provincia di Bologna, e risiedo con mio marito nel comune di Bologna. Potrei chiedere un’assegnazione provvisoria solo per un anno in una scuola di Bologna? E’ necessario addurre per forza una motivazione? E se sì, questo potrebbe essere l’avvicinamento al coniuge, anche se il comune sede della scuola è limitrofo alla città? Infine: si può chiedere solo l’ambito o si possono scegliere delle singole scuole? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Beatrice,

la risposta al tuo quesito è affermativa.

Il requisito indispensabile per chiedere assegnazione provvisoria è il ricongiungimento familiare e tu, come docente coniugata, puoi chiedere AP per ricongiungimento al coniuge nel suo comune di residenza.

Soltanto se nel comune di residenza non ci sono scuole richiedibili, il ricongiungimento si può chiedere nel comune viciniore dove esistono scuole che prevedono l’insegnamento per la classe di concorso richiesta.

Nel tuo caso anche se non so quale sia la tua classe di concorso, presumo che a Bologna vi siano scuole richiedibili, quindi è in questo comune che ti spetta il ricongiungimento anche se sei titolare in un comune vicino.

Le preferenze esprimibili, se saranno confermate le disposizioni del CCNI 2017/18, potranno essere fino a 20 per le domande relative alla scuola dell’Infanzia e Primaria e fino a 15 per la scuola Secondaria I e II grado e potranno interessare una sola provincia. Non sono previste preferenze su ambito, ma solo preferenze analitiche su scuola o, per AP interprovinciale, preferenza sintetica per la provincia

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