Docente soprannumerario e mobilità: il suo movimento precede quelli a domanda soltanto se è un trasferimento d’ufficio

Maria Luisa – Durante la procedura dei trasferimenti il perdente posto (con domanda condizionata) ha precedenza rispetto a chi produce domanda volontaria e ha punteggio superiore? Se fossi trasferita con domanda condizionata in una scuola dove mi troverò bene sono obbligata l’anno successivo a produrre domanda di trasferimento oppure posso scegliere di rimanere dove mi hanno trasferito (perdendo ovviamente il punteggio di continuità). Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria Luisa,

il docente soprannumerario che presenta domanda condizionata ha precedenza solo per il rientro nella scuola di ex- titolarità, mentre per le altre preferenze espresse nella domanda partecipa alla mobilità in base al punteggio senza alcuna priorità sugli altri docenti che partecipano alla mobilità volontaria

Soltanto se il docente soprannumerario non potrà essere soddisfatto per nessuna delle preferenze espresse e dovrà, quindi, essere trasferito d’ufficio, in questo caso il suo movimento sarà disposto prima dei trasferimenti a domanda.

Nella sequenza operativa indicata nell’allegato 1 del CCNI, il trasferimento d’ufficio rientra nell’operazione n.12, mentre i trasferimenti a domanda sono disposti successivamente nell’operazione n.13

Se otterrai trasferimento in una scuola dove ti troverai bene, non sarai obbligata l’anno successivo a chiedere trasferimento, quindi non presenterai domanda condizionata, perderai il punteggio di continuità e il diritto a rientrare nella scuola di ex-titolarità, ma rimarrai titolare nella nuova scuola

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