Graduatorie III fascia ATA: in caso di rinuncia alla proroga si ha diritto alla NASPI

Marco – Sono impiegato presso un Istituto Comprensivo della prov. di Torino, in qualità di assistente amministrativo con contratto a tempo determinato in scadenza al 30/06/2018. Tempo fa, nonostante io avessi già espresso parere negativo per necessità familiari, per esigenze di servizio è stata chiesta la proroga del mio contratto fino al 31/08/2018. Ad oggi pur non conoscendo gli esiti di tale richiesta, ho ribadito la mia volontà a D.S.G.A e D.S. ripresentando nuovamente richiesta di ferie per i restanti  12 giorni lavorativi di giugno, corrispondenti alle ferie da me maturate che rischierei di perdere nel caso in cui la proroga non venisse nemmeno concessa. Ribadisco che la volontà di non proseguire nasce da mie esigenze familiari alle quali si sono aggiunti i malumori che vi sono con il resto del personale di segreteria. La D.S.G.A. a tale mia volontà ha risposto che nel caso in cui io avessi voluto non proseguire e non accettare la proroga avrebbe fatto comunicazione all’ Ufficio INPS competente e che da tale comportamento non avrei avuto più diritto alla NASPI.

La mia domanda è proprio questa, è possibile che pur avendo io un contratto in scadenza al 30/06 e non volendo accettare una proroga perda il diritto all’ indennità di disoccupazione?

In attesa di un Vostro gentile riscontro si porgono distinti saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentile Marco, in riferimento all’art. 7 (Effetti del mancato perfezionamento del rapporto di lavoro) comma 1, Punto B), Per supplenze conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto: la rinuncia ad una proposta contrattuale, o alla sua proroga o conferma, non comporta alcun effetto.

Inoltre conserva anche il diritto all’indennità di disoccupazione, infatti, ricordo che hanno diritto alla NASPI i supplenti della scuola Docenti o ATA che hanno cessato la supplenza per scadenza naturale e NON si sono dimessi volontariamente.

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