Contratto per gli esami al supplente che ha partecipato agli scrutini. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente – approfittiamo della Sua disponibilità per chiedere un consiglio. Il nostro docente di Lingua Inglese della scuola secondaria di I grado si è assentato per malattia dal 14 maggio al 13 giugno 2018 per cui abbiamo provveduto a nominare il supplente il quale ha prestato servizio fino al termine delle lezioni il 12 giugno ed ha anche partecipato agli scrutini della classe terza in giorno 13 giugno. Il consiglio che Le chiediamo è questo: – a chi tocca partecipare agli esami che iniziano con la riunione preliminare il giorno 15 giugno al supplente o al titolare che nel frattempo è rientrato in servizio il 14 giugno? – nel caso toccasse al supplente il contratto va stipulato dal 15 fino al termine degli esami o solo per i giorni di effettivo servizio? Vista l’urgenza Le chiediamo, se possibile, una sollecita risposta. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo  -Gentile Dirigente,

il riferimento è la nota MIUR 9038 del 2009 che si è poi ripetuta negli anni successivi:

“A chiarimento e parziale rettifica della nota prot.A00DGPER 8556 del 10 giugno 2009, si comunica che al punto 2) ” Personale docente” della predetta nota, le disposizioni che prevedono il mantenimento in servizio del supplente temporaneo per gli scrutini e le valutazioni finali, riguardano esclusivamente i supplenti che si trovino in servizio in sostituzione di docenti che rientrino dopo il 30 aprile, in applicazione delle specifiche ipotesi stabilite al riguardo dall’art.37 del vigente C.C.N.L. del comparto scuola.
Per il restante personale docente supplente temporaneo che – al di fuori delle ipotesi di cui al sopraccitato art.37 – si trovi in servizio al termine delle lezioni, dovrà essere disposto non il mantenimento in servizio sino al termine delle attività di valutazione ma bensì uno specifico contratto che, per i giorni strettamente necessari, includa il periodo che va dal primo all’ultimo giorno di presenza del docente supplente interessato nelle predette attività di scrutinio e valutazione finale”.

Pertanto, il vostro caso è la proroga del contratto al supplente già in servizio che non rientra però nell’art 37.

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