Trasferimento su ambito: è possibile rinunciare al movimento ottenuto?

Valeria – Sono un’insegnante della scuola secondaria di primo grado, classe di concorso A022. Quest’anno sono in anno di prova e ho fatto domanda di trasferimento indicando le 5 scuole e l’ambito di mio interesse.
Volevo sapere se ottenessi il trasferimento non in una delle scuole da me indicate ma in una dell’ambito molto scomoda da raggiungere rispetto a dove abito (sono senza macchina e devo spostarmi con i mezzi pubblici), potrei rinunciare al trasferimento e rimanere nella scuola dove sono adesso? Premetto che quando ho presentato la domanda di trasferimento non sapevo ancora di essere soprannumeraria nella mia scuola, ma non so se sarò perdente posto. Spero di ricevere una risposta a breve e grazie anticipatamente. Distinti saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Valeria,

non è molto chiara la tua situazione, nel senso che non dici chiaramente se nella tua scuola di titolarità sei stata dichiarata soprannumeraria.

Essere soprannnumeraria o perdente posto è la stessa cosa, quindi non puoi essere soprannumeraria, ma non risultare perdente posto nella scuola.

Come docente soprannumeraria avresti la possibilità di presentare domanda cartacea rivedendo le preferenze inserite nella domanda presentata online.

Se non risulti soprannumeraria rimane valida la domanda presentata online in quanto non hai più la possibilità di revocarla perché il termine ultimo per poterlo fare,  per la scuola secondaria I grado, era il 9 giugno.

Nelle preferenze espresse, oltre a 5 scuole,  hai inserito anche un ambito territoriale per il quale eri consapevole che ottenendo su questo il trasferimento avresti acquisito titolarità su ambito con possibilità di incarico triennale in una delle scuole dell’ambito, anche in una scuola da te non gradita, ma comunque appartenente all’ambito di titolarità.

Se otterrai il trasferimento richiesto non potrai rinunciare ad esso, ad eccezione del caso previsto nell’Ordinanza ministeriale sulla mobilità 2018/19.

Nell’art.5 comma 5 dell’OM si chiarisce, infatti, quanto segue:

Non è ammessa la rinuncia, a domanda, del trasferimento concesso, salvo che tale rinuncia venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti debitamente comprovati e a condizione, altresì, che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto. Il posto reso disponibile dal rinunciatario non influisce sui trasferimenti già effettuati e non comporta, quindi, il rifacimento degli stessi

 

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