I trasferimenti all’interno della provincia avvengono in un’unica fase

Maria – Salve. Nella mobilità ho trovato un collega titolare in una scuola da molti anni che ha ottenuto il trasferimento in un’altra sede dello stesso comune e dello stesso ambito. Quali sono i casi in cui è possibile? Ricordo che un rappresentante sindacale a scuola, durante la campagna elettorale per Rsu, non accettava i termini dall’ultimo contratto per il personale della scuola perché non prevedeva il trasferimento su comune.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria,

dallo scorso anno non esistono più le due fasi provinciali “comunale” e “intercomunale”.

Vi è quindi un’unica fase che si chiama provinciale in cui tutti i docenti si muovono con precedenza e punteggio.

Mentre prima chi si muoveva all’interno del comune precedeva chi proveniva da altro comune, indipendente dal punteggio, ora invece i docenti si muovono tutti insieme e non c’è nessun vincolo, per cui anche all’interno dello stesso comune si può ottenere il trasferimento utilizzando le precedenze.

La fase è unica come unica è la sequenza.

L’unica eccezione è per chi chiede posto comune da posto di sostegno e viceversa, che si muove successivamente rispetto a chi si muove per la stessa tipologia di posto (a meno che non fruisca di una precedenza).

 

 

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