Trasferimento da sostegno a posto comune: il docente che ottiene il movimento non deve svolgere l’anno di prova

Roberta  – Sono in attesa degli esiti dei trasferimenti. Qualora ottenessi il trasferimento da sostegno a posto comune nella scuola superiore di II grado, essendo titolare su posto di sostegno dello stesso grado,dovrò comunque sostenere nuovamente l’anno di prova con la relativa formazione? Esiste una normativa di riferimento in merito? Il D.M  850 del 2015 parla di passaggio di ruolo, ma non accenna ai trasferimenti. Cosa potrei esibire nel caso in cui in segreteria mi dicessero che devo svolgerlo nuovamente? Grazie, distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Roberta,

il movimento da sostegno a posto comune nello stesso grado di istruzione è un normale trasferimento e come tale non richiede lo svolgimento dell’anno di prova.

Il riferimento normativo è quello da te citato, dove si stabilisce che sono tenuti allo svolgimento dell’anno di prova e formazione nella sua interezza i neo-immessi in ruolo e coloro che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.

L’art.2 comma 1 del  DM n.850/2015 è molto chiaro in proposito:

Articolo 2

(Personale docente tenuto al periodo di formazione e di prova)

Sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:

a) i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;

b) i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;

c) i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

Nessun anno di prova, quindi, per i docenti che hanno ottenuto passaggio di cattedra o, come il tuo caso, per i docenti che hanno ottenuto trasferimento anche su altra tipologia di posto

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