Per assistere il genitore bisogna dimostrare che i fratelli non possono assisterlo per ragioni esclusivamente oggettive

Dario  – Sono titolare in una scuola secondaria di II grado.  Ho presentato domanda di mobilità interprovinciale per lo stesso grado e ruolo, indicando sia le cinque scuole che alcuni ambiti della stessa provincia richiesta nel trasferimento. Qualora non dovesse essere soddisfatta presenterò domanda assegnazione provvisoria. Mio padre, da poco separato, gode della 104, art. 3, c. 3. Ho due fratelli che vivono nello stesso paese: uno ha la residenza/domicilio con mio padre, non è sposato, non ha figli e non è un pubblico dipendente; l’altro vive sempre nello stesso paese, ha una residenza/domicilio diversa da quello di mio padre, è separato con figli e non è un pubblico dipendente. La domanda è la seguente: sarà valida la domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungimento familiare con diritto di precedenza per la 104 anche se nello stesso paese vivono due miei fratelli che potrebbero potenzialmente assistere mio padre? Grazie anticipatamente per la gentile risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Dario,

per fruire della precedenza dovrai documentare che il coniuge o eventuali altri figli non sono in grado di effettuare l’assistenza al genitore con disabilità in situazione di gravità, per ragioni esclusivamente oggettive.

Dalla situazioni che descrivi appare obiettivamente difficile dimostrare che i tuoi fratelli non possano occuparsi di tuo padre per ragioni esclusivamente oggettive.

ads ads