Soprannumerario trasferito d’ufficio. Come funziona il sistema rispetto ai movimenti a domanda?

Mariagrazia – sono stata dichiarata soprannumeraria e ho presentato domanda non condizionata inserendo le prime 5 scuole riportate nell’elenco dell’ambito di ex titolarità (avevo già presentato domanda di trasferimento). Non avendo ottenuto nessuna delle sedi espresse, mi hanno trasferita d’ufficio nella scuola più vicina a quella di ex titolarità. E’ corretta questa procedura, o avrebbero dovuto assegnarmi una scuola disponibile a partire dalla prima riportata nell’elenco del’ambito? Inoltre, all’interno delle operazioni di mobilità, il mio trasferimento d’ufficio, a seguito di domanda non condizionata, precede i movimenti a domanda, anche se con minor punteggio? Grazie per il prezioso servizio di consulenza.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariagrazia,

è utile premettere che il perdente posto, che condizioni o meno la domanda, partecipa nelle sedi espresse al movimento a domanda insieme a tutti gli altri docenti in ordine di punteggio.

È inoltre da tenere in considerazione che è pur vero che dopo che non ottiene le sedi espresse il perdente posto si muove d’ufficio partendo dalla prima scuola dell’ambito, ma in quel caso è come se fosse considerato sul codice di ambito, per cui vale il meccanismo tra chi esprime puntualmente il codice della scuola e chi esprime il codice dell’ambito. Per cui è possibile che il docente che si muove a domanda sia accontentato comunque  in una scuola dell’ambito se l’ha espressa puntualmente, e che il docente perdente posto vada d’ufficio in una delle scuole libere dell’ambito. Sostanzialmente il sistema fa due movimenti, quello a domanda per chi ha espresso la scuola in modo puntuale, e quello d’ufficio per sistemare il perdente posto.

Nel tuo caso è quindi successo che i docenti che si sono mossi a domanda sono stati accontentati nelle sedi espresse, e tu ti sei mossa d’ufficio sulle sedi rimaste libere.

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