Vorrei lavorare un anno in altra regione: posso farlo mediante mobilità annuale?

B.R. – Sono una docente di ruolo di scuola primaria. Quest’anno, ho chiesto il trasferimento dalla scuola di un comune in Piemonte in cui lavoravo (e dove sono anche residente) in un’altra scuola sempre nello stesso comune e l’ho ottenuto. Quest’anno (o al più tardi il prossimo) vorrei provare a trascorrere un anno in un comune di un’altra regione, in cui non ho né familiari né affini. Riuscirò a farlo tramite il meccanismo delle utilizzazioni e dell’assegnazione?  Grazie e cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima B.R.,

per partecipare alla mobilità annuale non è sufficiente il desiderio di voler lavorare per un anno scolastico nel comune di un’altra regione, diversa da quella di attuale residenza. Per chiedere utilizzazione e assegnazione provvisoria, infatti, sono necessari precisi requisiti, diversi per i due movimenti.

Per chiedere utilizzazione interprovinciale è indispensabile appartenere a classe di concorso o posto in esubero nella provincia di titolarità

Per chiedere assegnazione provvisoria interprovinciale è indispensabile avere i requisiti per il ricongiungimento familiare nella provincia richiesta

In assenza di questi requisiti non potrai partecipare alla mobilità annuale e per poter lavorare in altra regione dovrai chiedere trasferimento o passaggio interprovinciale, con la consapevolezza che si tratta di movimenti definitivi che determinano la modifica della sede di titolarità e che ottenendo il movimento richiesto non è per niente garantito che potrai rientrare nell’attuale regione dopo un anno scolastico

ads ads