Assegnazione provvisoria : precedenza e punteggio per figlio minore si valutano solo se il figlio risulta nato entro i termini di presentazione domanda

V.S. – Gent.ma Redazione di Orizzonte scuola, sono una docente di ruolo di scuola primaria alla 36esima settimana di gestazione. Avrei il seguente quesito da porre in merito alle regole che disciplinano l’istituto delle Assegnazioni Provvisorie. Per l’a.s. 2018/19 le domande per la scuola primaria andranno presentate dal 13 al 23 luglio. Io dovrò partorire con cesareo programmato in un giorno che la mia ginecologa non mi ha ancora comunicato con certezza, ma che sarà immediatamente successivo al 23 luglio, termine ultimo per la presentazione della domanda di assegnazione provvisoria. Pertanto, mi ritroverò a non poter dichiarare nella suddetta domanda la precedenza per figlio di età inferiore a 6 anni, solo per pochissimi giorni. Ciò con grave pregiudizio alle mie imminenti esigenze familiari di madre e docente per l’a.s. 2018/19. Vi chiedo: è possibile ovviare a tale inconveniente, dichiarando ugualmente il possesso del requisito in oggetto? Ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima  V.S.,

purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa.

I requisiti che danno diritto a punteggio o precedenza per le assegnazioni provvisorie devono essere posseduti dal docente entro il termine ultimo per la presentazione della domanda.

Non potrai, quindi, usufruire della precedenza per figlio di età inferiore ai 6 anni (art.8 comma 1 parte IV) lettera l) e neanche del relativo punteggio per figlio minore poiché alla data del 23 luglio (scadenza per presentare domanda per scuola  dell’Infanzia e Primaria) il tuo bambino non sarà ancora nato

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